bando per la gestione di 13 alloggi sfitti da destinare a famiglie in difficoltà

Nuovo bando di assegnazione a soggetti no profit di alloggi sfitti di proprietà comunale, nel quartiere Vigentino. Sono 13 appartamenti, tutti da ristrutturare, che si trovano tra largo Caccia Dominioni, via Ada Negri e via Ghini (Municipio 5), e che rientrano nel progetto “Risposte alle emergenze attraverso il recupero degli alloggi sfitti nei condomini misti”.

Le unità immobiliari, infatti, fanno parte di edifici originariamente di proprietà pubblica e in seguito parzialmente alienati che, oggi, vedono una proprietà mista e una gestione in amministrazione condominiale.

L’avviso pubblico è già on line sul sito del Comune di Milano e rimarrà aperto fino al 28 febbraio 2018. Possono partecipare soggetti giuridici che operano nel privato sociale e altri operatori del settore accreditati, disponibili a sperimentare nuovi modelli gestionali del patrimonio residenziale, che prevedano sia il preliminare intervento di riqualificazione e manutenzione straordinaria, sia la successiva gestione, con attenzione anche alle attività di accompagnamento sociale dei nuclei assegnatari.

Il soggetto vincitore del bando, infatti, avrà gli alloggi in concessione d’uso per un massimo di venti anni e, una volta ristrutturati, dovrà destinarli a nuclei familiari in condizione di disagio abitativo, in via prioritaria se gravata da procedure di sfratto esecutivo, in corso o appena effettuato. Cittadini che non hanno i requisiti per accedere alle graduatorie ERP ma che, nello stesso tempo, non riescono ad accostarsi nemmeno al mercato privato, troppo oneroso.

Le superfici utili degli appartamenti misurano da un minimo di 40 mq circa ad un massimo di 95 mq, e il canone di locazione non potrà essere superiore a 65 euro/mq annui, 20 dei quali dovranno essere corrisposti al Comune. Una quota di alloggi, il 10% del totale, sarà riservato a nuclei familiari in stato di necessità assoluta.

Si tratta del quinto bando di questo tipo, dopo quelli che hanno interessato le zone Niguarda, Giambellino/Lorenteggio, Turro/Precotto e Mecenate: 130 alloggi in tutto già concessi in diversi quartieri della città di cui la metà circa già assegnati alle famiglie, mentre per gli altri sono stati avviati i lavori di recupero.

SPORTELLO FAMIGLIA. APRE NEL MUNICIPIO 8 IL PRIMO PUNTO DI CONSULENZA DELLA CITTA’

Al via la sperimentazione prevista dall’accordo di collaborazione sottoscritto a giugno tra Comune e Inps

Apre giovedì 21 dicembre, presso il Centro di Aggregazione Multifunzionale del Municipio 8, in via Lessona 20, il primo “Sportello Famiglia” di Milano. Punto di consulenza per l’erogazione di servizi alla famiglia e a sostegno del reddito, questo “desk pilota” darà il via all’attivazione di ulteriori centri presso tutti i Municipi o altri spazi comunali destinati al contatto con i cittadini.

Prende così forma l’impegno previsto dall’accordo di collaborazione sottoscritto lo scorso mese di giugno dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps) Tito Boeri, finalizzato all’attuazione di iniziative congiunte di promozione, progettazione e gestione di servizi all’utenza, nell’ambito di progetti di innovazione e semplificazione compresi nel programma di mandato 2016-2021.

A partire dal 21 dicembre, presso lo sportello sperimentale di via Lessona 20, i cittadini di Milano potranno avvalersi sia del supporto del personale del Comune sia di quello dell’Inps per ottenere informazioni e risposte alle proprie necessità. L’accordo, infatti, prevede una gestione integrata delle richieste da parte dei due enti, allo scopo di garantire un punto di riferimento certo, in grado di favorire la tempestività e l’efficacia dei servizi resi.

Sarà possibile rivolgersi al primo “Sportello Famiglia”, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, per richiedere i seguenti servizi:

  • Rilascio di informazioni sul pagamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali;
  • Stampa della certificazione unica;
  • Stampa dell’estratto conto contributivo;
  • Rilascio PIN (codice che consente a cittadini, enti, aziende e intermediari di accedere ai servizi telematizzati Inps);
  • Assegno al Nucleo Familiare;
  • Assegno familiare dei Comuni;
  • Bonus bebè;
  • Assegno maternità;
  • Reddito di Inclusione (REI);
  • Informazioni su misure di sostegno al reddito comunale.

 

Calendario 2018 incontri informativi sull’affido

10 GENNAIO 2018 PRIMO  INCONTRO INFORMATIVO SULL’AFFIDO

Il Comune di Milano – Coordinamento Affidi – e le organizzazioni partner del privato sociale organizzano incontri di informazione e sensibilizzazione sull’Affidamento familiare.

Gli incontri si svolgono in Viale Luigi Sturzo, 49 – dalle ore 18,15 alle 20,00 – presso la sede del Coordinamento Affidi del Comune di Milano.

Il calendario degli incontri:

Mercoledì 10 Gennaio 2018
Mercoledì  7 Febbraio 2018
Mercoledì  7 Marzo 2018
Mercoledì  4 Aprile 2018
Mercoledì  9 Maggio 2018
Mercoledì  6 Giugno 2018

Si chiede cortesemente di confermare la propria presenza al Coordinamento Centrale Affidi:
tel. 02 88463012 / 3

Successivamente all’incontro informativo chi è interessato potrà aderire a un percorso formativo, composto da 2 incontri di gruppo.

 

#ALCINEMASENZAPAGARE

AL CINEMA SENZA PAGARE

Per tutto il 2018, i ragazzi tra i 16 e i 19 anni compiuti entrano gratuitamente a tutte le proiezioni organizzate presso Cinema Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del Cinema.

PER IL PRIMO ANNO FONDAZIONE CINETECA ITALIANA REGALA A TUTTI I RAGAZZI TRA I 16 E I 19 ANNI UN ANNO DI CINEMA  #ALCINEMASENZAPAGARE
Il 1 gennaio 2018 partirà l’iniziativa che Fondazione Cineteca Italiana ha pensato per i ragazzi tra i 16 e i 19 anni compiuti. Per loro, infatti, l’ingresso a tutte le proiezioni in programma presso Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del Cinema sarà gratuito per tutto il 2018.   La sfida che la Cineteca di Milano desidera affrontare è quella di non far “consumare” ma “conoscere” il cinema, offrendo la possibilità di creare un momento sociale costruttivo, un modo semplice per “vedere cose da grandi” e scoprire dunque un cinema che non è quello dei soli blockbusters, ma film di qualità che li inducano quindi a riflettere senza stereotipi sulla vita e sulle proprie scelte.

Infatti l’educazione all’immagine è un ambito sempre più cruciale, perché entra direttamente in gioco nella costruzione dell’identità e della dimensione sociale dei giovani, nella costruzione del proprio rapporto con gli altri e con la società in cui vivono. Il progetto di Cineteca vuole dunque agevolare l’avvicinamento alla settima arte, al fine di permettere ai ragazzi di conoscerne il linguaggio, le potenzialità espressive, rendendo l’analisi del film una pratica affine alla lettura di qualsiasi altro testo. Il progetto mira altresì a sviluppare la creatività ed il senso critico dei giovani, mettendoli di fronte al linguaggio dei mezzi di comunicazione di massa per renderli capaci di decodificarlo. “La Cineteca guarda infatti con fiducia e curiosità al futuro del cinema grazie agli occhi giovani dei bambini e ragazzi che incontriamo in tutte le nostre attività durante l’anno, dei giovani studenti che ci affiancano nel lavoro ogni giorno come volontari o stagisti, dei ragazzi dei Campus estivi con cui trascorriamo settimane di energia allo stato puro: questi sguardi nuovi e freschi, appassionati e stralunati, talvolta solo apparentemente strabici, ci dicono con chiarezza che il cinema, al di là di tutte le più pessimistiche visioni, è sempre vivo e lotta con e per noi.” Silvia Pareti, Responsabile Progetti Speciali per Fondazione Cineteca Italiana

COME ACCEDERE GRATUITAMENTE Esibendo un documento d’identità valido presso le sale cinematografiche di Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto, 2 Milano MM1 Porta Venezia) e MIC – Museo Interattivo del Cinema (Viale Fulvio Testi 121, Milano MM5 Bicocca), i ragazzi tra i 16 e i 19 anni potranno accedere liberamente, fino a esaurimento posti disponibili, a qualsiasi proiezione organizzata dalla Cineteca di Milano.

INFO WWW.CINETECAMILANO.IT T 02.87242114

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, 20162, Milano MM5

Bicocca CINEMA SPAZIO OBERDAN Piazza Oberdan angolo Viale Vittorio Veneto, 20124, Milano MM1 Porta Venezia

 

PROGETTO “COMUNICAMI 2.0” AVVISO PUBBLICO

è pubblicato sul sito del Comune di Milano l’AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALLA INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE PER LA SUCCESSIVA CO-PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “COMUNICAMI 2.0” DEL COMUNE DI MILANO, PER LA PROMOZIONE E DIFFUSIONE DELLE INIZIATIVE RELATIVE ALLA PROSECUZIONE DEL VI° PIANO INFANZIA E ADOLESCENZA PREVALENTEMENTE ATTRAVERSO IL SITO WEB “MILANOFAMIGLIE”

termine di consegna della domanda di partecipazione  il 28/12/2017

Il progetto “ComunicaMi 2.0” ha la finalità di far conoscere il sistema di attività e di azioni che il Comune realizza per le famiglie, per le bambine e i bambini, per le ragazze ed i ragazzi attraverso il VI° Piano infanzia, progettato grazie alla disponibilità dei fondi della Legge 285.

Si intende pertanto avviare la co-progettazione per identificare un partner competente a promuovere la diffusione e la conoscenza delle iniziative del VI° Piano Infanzia e Adolescenza e quindi a realizzare un’attività di comunicazione e informazione relativa ai servizi per minori e per le famiglie di Milano attraverso:
· l’uso e l’implementazione del sito web www.milanofamiglie.it nonché delle altre forme tipiche della comunicazione 2.0 e dei principali social network;
· l’uso di testi stampati (manifesti, cataloghi, poster, volantini, locandine, brochure, ecc..) e loro diffusione;
· l’organizzazione di eventi nelle periferie con il coinvolgimento dei ragazzi dei quartieri:
· l’organizzazione di un evento entro giugno 2018 nelle forme concordate con l’Assessorato alle Politiche Sociali che ponga particolare attenzione al tema del valore delle azioni antidiscriminatorie e della promozione della cultura dei diritti di cittadinanza
· lo sviluppo e la diffusione di una cultura per il riconoscimento della famiglia come istituzione sociale;
· la diffusione di buone prassi e di informazioni agli utenti per indirizzarli ai servizi competenti a seconda dei loro bisogni

Il sito web quale strumento primario di comunicazione/informazione rappresenta una risorsa strategica da sviluppare. Esso dovrà facilitare la comunicazione, il flusso di informazioni, l’ascolto e lo scambio con i cittadini e parallelamente dovrà dialogare con le associazioni come punto di snodo informativo e di servizio per tutti gli stakeholder del mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e quindi anche della famiglia.

Sono invitati a manifestare la loro disponibilità alla co-progettazione tutti i soggetti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 5, della L.328/2000 e dall’art 2 del DPCM 30 marzo 2001, che, in forma singola o di raggruppamento temporaneo, siano interessati ad operare nell’ambito di cui al precedente articolo del presente avviso

IMMIGRAZIONE – PRESENTAZIONE DELLA COALIZIONE DEI RIFUGIATI PER L’EUROPA

Venerdì 15 dicembre al Centro delle Culture del Mondo, in via Scaldasole 5, la presentazione dei risultati del primo meeting della neonata Coalizione dei Rifugiati d’Europa (Refugee Coalition for Europe) che si è incontrata in questi giorni a Milano in una tre giorni di lavori, iniziata il 13 dicembre e che si concluderà oggi pomeriggio.

Il meeting è organizzato dall’Assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con Unhcr (Agenzia dei Rifugiati per le Nazioni Unite) e Independent Diplomat (ID The Diplomatic Advisory Group). 

All’incontro parteciperà anche una rappresentanza dei rifugiati accolti a Milano nell’ambito del programma Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

 

“BELLAMILANO”, I DISOCCUPATI MILANESI COINVOLTI NELLA PULIZIA DEI GIARDINI, CON LORO RICHIEDENTI ASILO E CITTADINANZA ATTIVA

Partiti il 12 Dicembre in via Padova e Stazione Centrale. Da marzo le squadre diventeranno venti e saranno estese a tutta la città

Oggi parte “BellaMilano”, una grande azione per la comunità e per la città, che coinvolgerà i disoccupati che da molto tempo vivono una situazione di disagio e sono seguiti dai servizi sociali del Comune, raggruppandoli in venti squadre diffuse in tutti i quartieri della città. Si occuperanno di presidiare e ripulire giardini e aree verdi, vie e piazze e riceveranno per questa attività una borsa lavoro con un contributo fino a 500 euro al mese. Saranno affiancati da richiedenti asilo che parteciperanno alle attività su base volontaria e dai cittadini variamente organizzati, dai gruppi di volontariato alle social street.

Le prime quattro squadre hanno iniziato oggi in zona Stazione Centrale e via Padova. Sono composte da sei disoccupati, due assunti dalla cooperativa Vestisolidale che faranno da caposquadra, e quattro segnalati dal Celav, il Centro per il Lavoro: questi ultimi sono italiani residenti a Milano e senza lavoro che vivono situazioni di svantaggio sociale perché provenienti dal carcere, da contesti di disabilità o perché over 55 espulsi dal mondo del lavoro e ancora lontani dalla pensione. Ad affiancarli otto richiedenti asilo ospiti del Cas (Centro di accoglienza straordinaria) di via Aldini (Progetto Arca), Casa Suraya (Cooperativa Farsi Prossimo), via Pollini (City Angels).

Questo progetto di intervento sui quartieri della città, con azioni antidegrado e coinvolgimento della cittadinanza attiva, si svolgerà in forma sperimentale nei prossimi tre mesi e da marzo 2018, con una bando, sarà esteso a tutto il territorio della città: le squadre aumenteranno progressivamente, prima saranno nove, una per ogni Municipio, poi nel corso dell’anno diventeranno venti.

“BellaMilano” è un progetto per la città che declina l’inclusione lavorativa e sociale in attività utili per la comunità e per chi le compie: i disoccupati potranno avere l’opportunità di muovere nuovamente i primi passi nel mondo del lavoro; i richiedenti asilo potranno a loro volta impegnarsi volontariamente facendosi conoscere dalla comunità e facendo pratica della lingua italiana.

Le squadre opereranno in parallelo con Amsa, svolgendo interventi non previsti dal contratto di servizio: pulizia di giardinetti frequentati dai clochard, raccolta di cartoni, di materiale destinato alla raccolta differenziata o speciale (come oli esausti, cartucce di stampanti, materiale da riciclo).

Oggi è stato fatto il punto anche sull’attività svolta con l’iniziativa “Un’Azione in Comune”, che ha visto la partecipazione di almeno 500 richiedenti asilo. Il debutto nel 2016 con Puliamo il Mondo (manifestazione ripetuta anche lo scorso settembre) seguito da 18 domeniche di attività tra settembre 2016 e dicembre 2017. Domenica 17 l’ultimo appuntamento al parco Montanelli. Grazie alla loro attività, coordinata da Amsa che ha messo a disposizione l’attrezzatura (guanti, pettorine, rastrelli, pale tipo neve, sacchi gialli, mantellina impermeabile), le squadre di “Un’Azione in Comune” hanno contribuito a ripulire numerose aree verdi tra parchi e giardini della città, quali i giardini Montanelli, parco Tolentino e piazza Firenze, parco Testori, piazza del Cannone, via Ferrante Aporti e piazza Luigi di Savoia, giardini di piazza Gerusalemme, giardini di via Morgagni e piazzale Bacone, parco Trotter, parco Pallavicino, parco Don Giussani e parco delle Basiliche.

Tra le attività più apprezzate dai cittadini la raccolta di foglie secche. Un lavoro faticoso, svolto meticolosamente, che solo nel periodo tra settembre e dicembre ha prodotto 2.500 sacchi pari a 63 tonnellate di foglie.

Le squadre hanno contribuito anche a svuotare cantine, ripulire muri imbrattati di scuole ed edifici pubblici, imbiancare pareti di centri anziani, effettuare traslochi. Grande l’attività svolta nel quartiere di Quarto Oggiaro dove un gruppo di ragazzi guidato dal consigliere Fabio Galesi ha compiuto numerosi interventi su richiesta dei cittadini.

Questo è il secondo anno di attività volontaria dei richiedenti asilo. A loro l’Amministrazione ha voluto consegnare oggi un riconoscimento per l’impegno dimostrato (in allegato l’attestato consegnato).

È stata anche l’occasione per presentare un sito realizzato da una quindicina di cittadini milanesi www.extrapulita.net che contribuirà a raccogliere segnalazioni dal territorio per migliorare gli interventi delle squadre.

Attestato di fine corso

Sono “made in carcere” i regali di Natale che coniugano qualità e riscatto sociale

Arrivano dalle case circondariali della città le idee regalo per i milanesi in occasione del Natale 2017. Il meglio delle produzioni ‘made in carcere’ realizzate da persone detenute è in vendita al Consorzio Vialedeimille in viale dei Mille 1, angolo piazzale Dateo.

Vini, marmellate, panettoni, cioccolata, grembiuli gourmet, borse, prodotti in cashmere, corone dell’avvento, runner, calendari, cartoline, fiori, piante e molto altro. Sono questi i regali che si possono acquistare in viale dei Mille. Regali buoni e che fanno bene. Buoni perché realizzati con impegno e passione da persone detenute che con il lavoro si stanno guadagnando una vita migliore e un futuro più degno. Fanno bene perché rimettono in moto l’economia carceraria, creando percorsi virtuosi che, attraverso il lavoro, contribuisce a prevenire il rischio di recidiva. Un gesto di responsabilità sociale per aziende e privati, semplice ma di grande impatto.

L’obiettivo del Consorzio Vialedeimille, nato per iniziativa dell’Amministrazione comunale nel giugno 2015 negli spazi comunali in viale dei Mille 1, è quello di promuovere percorsi concreti di reinserimento sociale delle persone private della libertà e prevenire il rischio di recidiva con il lavoro: tutto questo lo si ottiene anche acquistando i regali di Natale realizzati da persone detenute.

Il Consorzio Vialedeimille è stato fondato da cooperative sociali che lavorano nelle carceri lombarde di San Vittore, Milano-Opera, Bollate, Monza. Le cooperative sociali che appartengono al Consorzio impiegano oltre 100 persone detenute in carcere e altrettante fuori. La novità di quest’anno sono i mercoledì al Consorzio con il panettone per tutti e ospiti itineranti, nei due mercoledì precedenti il Natale (13 e 20 dicembre): una serata con ospiti durante la quale viene offerta una fetta di panettone alla cittadinanza, invitando anche anziani del quartiere, persone svantaggiate e amici.
Il senso dell’iniziativa è quello dell’amicizia esprimendo gratitudine alla città che accoglie il lavoro delle persone detenute e il loro impegno verso il cambiamento.

Per informazioni: www.consorziovialedeimille.it

I PRODOTTI E I SERVIZI DEL CONSORZIO VIALEDEIMILLE:
VINO, GRAPPA e MARMELLATE DELLA COOPERATIVA SOCIALE IL GABBIANO che offre nuove soluzioni di recupero e di inserimento a carcerati e persone svantaggiate attraverso la cura di un terreno di montagna terrazzato a rischio di abbandono nella zona di Sondrio in Valtellina.
www.coop-ilgabbiano.it 

DOLCI, BISCOTTI e PANE FRESCO DAL CARCERE DI MILANO-OPERA fatto da persone detenute nel laboratorio di panetteria gestito dalla cooperativa sociale IN OPERA e venduto da persone detenute a cui è stato concesso l’art. 21 per poter lavorare di giorno, rientrando in carcere la sera.
www.in-opera.it

CORONE DELL’AVVENTO, FIORI, ALLESTIMENTI FLOREALI per feste private e aziende proposti dalla cooperativa sociale OPERA in FIORE che crea nuovo lavoro dentro e fuori dal carcere per persone che si stanno guadagnando un futuro migliore.
www.operainfiore.it 

BORSINE TIBETANE, GREMBIULI GOURMET e BORSE VINO di BORSEGGI, il marchio della sartoria nel carcere maschile di Milano-Opera, gestita dalla cooperativa sociale OPERA IN FIORE.
www.borseggi.it

CARTOLINE D’AUGURI “SALUTI & BACI” E CALENDARI DI ZEROGRAFICA, la tipografia nel carcere di Bollate che stampa qualsiasi prodotto su qualsiasi formato. Tra i servizi di Zerografica anche il nuovo progetto “Zeromail”, che permette ai detenuti di inviare e ricevere in tempi brevi la corrispondenza attraverso un servizio di e-mail gestito e coordinato da persone detenute.
www.zerografica.com

T-SHIRT, FELPE, RUNNER, PRESINE e GUANTI FORNO DEI GATTI GALEOTTI della storica COOPERATIVA SOCIALE ALICE che gestisce le sartorie nel carcere di San Vittore, Bollate, Monza e coordina una rete di laboratori in altri istituti penitenziari italiani.
www.cooperativalice.it

BIGLIETTI TEATRO e CORSI DI RECITAZIONE con la COOPERATIVA SOCIALE ESTIA che ha fondato nel 2003 il teatro nel carcere di Bollate con persone detenute che danno vita a un ricco cartellone culturale, spesso anche ospite itinerante di grandi teatri italiani, e corsi di recitazione aperti a tutti.
www.cooperativaestia.org

CIOCCOLATA, DRAGE’, PRALINE e TARTUFI di DOLCI LIBERTA’ ottenuti mediante la combinazione di cioccolato con frutta secca e disidratata, cereali, pistacchi, noci e caffè. Un progetto nato nel carcere di Busto Arsizio (Va) che ha ottenuto la Certificazione Ministeriale per le produzioni senza glutine e la certificazione per produzioni biologiche.
www.dolciliberta.com

PANETTONI e DOLCETTI del laboratorio di pasticceria DOLCI SOGNI LIBERI della cooperativa Calimero che lavora nel carcere di Bergamo dove lavorano persone che stanno scontando la pena.
www.cooperativacalimero.com

DATA ENTRY, CALL CENTER, SERVIZI PER CONTO TERZI DELLA COOPERATIVA SOCIALE BEE4 ALTRE MENTI nel carcere di Bollate, dove creare nuovo lavoro per persone detenute in partnership con aziende.
www.bee4.it

MAGLIERIA IN CASHMERE prodotta dalla COOPERATIVA CARPE DIEM nel carcere di Verziano a Brescia durante un progetto di formazione artigianale.
www.carpediem.coop

PERCORSI ALTERNATIVI AL CARCERE CONTRO LA RECIDIVA, REINSERIMENTO SOCIALE E PREVENZIONE DELLA DELINQUENZA: in Consorzio lavorano persone detenute in art. 21; messa alla prova (ovvero la sospensione del processo mediante una modalità alternativa di esecuzione penale esterna che prevede l’estinzione del reato in caso di successo della messa alla prova), detenuti in affidamento o con altri permessi e percorsi particolari.

INCUBATORE DI START UP & IDEE INNOVATIVE CHE NASCONO DA PERSONE DETENUTE con l’obiettivo di sostenere realtà ancora informali che vogliono generare nuovo lavoro in carcere. Un esempio è il progetto “Keep the Planet Clean”, ideato e in fase di organizzazione da detenuti nel carcere di Bollate per il riciclo dei rifiuti.

GIORNALI E RIVISTE REALIZZATE IN CARCERE. Il Consorzio ospita l’informazione ristretta. È la voce delle persone detenute: dalla rivista femminile appena nata al periodico più navigato. Chiunque può sedersi per leggerli e tutti possono portarsene a casa una copia da diffondere e regalare.

COCO Il nuovissimo capolavoro Disney•Pixar -Proiezione speciale benefica

COCO Il nuovissimo capolavoro Disney•Pixar

proiezione speciale benefica a favore di Medicinema Italia Onlus domenica

17 dicembre ore 15.30

Cinema Spazio Oberdan Piazza Oberdan MM Porta Venezia Milano

COCO – iI nuovissimo capolavoro firmato Disney•Pixar, attesissimo nelle sale per Natale, arriva a Milano al Cinema Spazio Oberdan domenica 17 dicembre alle ore 15 con una proiezione solidale in favore di MediCinema Italia Onlus con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione della sala cinema integrata nel Grande Ospedale Metropolitano Niguarda. La sala MediCinema verrà realizzata nel Blocco Nord dell’Ospedale, grazie al contributo di privati e alla generosità di aziende come The  Walt Disney Company Italia, da subito in prima fila tra i sostenitori del progetto. Anche Milano avrà quindi la sua prima sala cinema sensoriale integrata nell’Ospedale di Niguarda. Il metodo MediCinema, già attiva in alcuni ospedali, si basa sulla realizzazione di uno spazio cinema dedicato alla terapia di sollievo per pazienti e familiari con un programma  innovativo e strutturato per i bisogni dei pazienti, finalizzato al concreto miglioramento nell’assistenza psicologica ai pazienti degenti, differenziandosi dalle attività di puro intrattenimento  all’interno delle strutture ospedaliere. Il programma è supportato da un protocollo di ricerca sugli effetti di questo nuovo servizio alla persona condotto in collaborazione con il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma. Partner dell’evento, al fianco di MediCinema, anche Fondazione Cineteca Italiana, che contribuisce con grande sostegno al fundraising a favore del progetto MediCinema Italia. Per accedere alla proiezione speciale: donazioni a partire da € 15 adulti, € 10 bambini.

 

Aggiornate le GRADUATORIE delle MISURE DI SOSTEGNO AL REDDITO del Comune di Milano

Sono state aggiornate le graduatorie relative alle misure  2,  3 e 4 e pubblicata la graduatoria della misura M1 per l’anno 2017

Misura 1  -Nuclei familiari con minore/i a carico;
Misura 2 – Nuclei familiari composti da uno o anche più adulti, di età compresa tra i 18 e i 64 anni senza minori a carico e fino al 73% di invalidità.
Misura 3 – Nuclei familiari in cui vi è almeno una persona in possesso di certificazione di disabilità e/o invalidità civile oltre il 73%.
Misura 4 – Nuclei familiari in cui vi è almeno una persona con oltre 64 anni di età.

A seguito dell’analisi e della valutazione delle domande, sulla base dei requisiti previsti dalle procedure, attraverso l’applicativo informatico SISA, sono state predisposte le graduatorie per misura dei richiedenti.

Le graduatorie provvisorie sono composte da:

  • i richiedenti dichiarati Ammessi, in quanto in possesso dei requisiti richiesti, alcuni dei quali già in erogazione del pagamento;
  • i richiedenti dichiarati Ammessi ma non finanziati, in quanto in possesso dei requisiti ma, sulla base dei criteri di priorità previsti dalle procedure, collocati in posizione attualmente non utile per aver accesso al contributo sulla base degli stanziamenti a disposizione; tali richiedenti potranno avere l’erogazione del beneficio economico con priorità qualora si potesse provvedere all’integrazione delle risorse economiche;
  • i richiedenti dichiarati Non ammessi, cioè non in possesso dei requisiti richiesti sulla base delle procedure previste.

Le graduatorie sono pubblicate  sul sito del Comune di Milano (in “Allegati” della pagina “Per il sociale”) con una modalità che garantisce la protezione dei dati personali nel rispetto del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
I soggetti ammessi al beneficio verranno contattati dai servizi sociali della zona di residenza per la presa in carico e la sottoscrizione del progetto personalizzato.

Come disposto dalle attuali vigenti procedure, i richiedenti non ammessi per la Misura 1 hanno possibilità di presentare istanza di revisione avverso i motivi di esclusione nei termini di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web della graduatoria.
Per fare ricorso è in ogni caso possibile recarsi presso l’Ufficio Interventi Sostegno al Reddito in  largo Treves 1 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 per compilare il modulo di ricorso e consegnare la documentazione mancante e/o a giustificazione del possesso dei requisiti.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica:
pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it