LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’

Il 13 febbraio 2018 è stata firmata la

Convenzione tra il Comune di Milano e il Tribunale Ordinario di Milano

per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità,

all’interno delle strutture comunali, come pena alternativa per chi ha ricevuto una condanna per guida in stato d’ebbrezza e per coloro che hanno commesso reati con pena inferiore ai quattro anni e possono quindi accedere all’istituto della Messa alla prova.

Con questo documento, sottoscritto per la prima volta nel 2013, rinnovato nel 2015 e oggi ulteriormente aggiornato, il Comune mette a disposizione 141 postazioni per accogliere persone che devono effettuare Lavori di Pubblica Utilità o Messa alla prova, secondo quanto previsto dall’articolo 54 del Decreto legislativo 274/2000 e dalla Legge 67/2014 che introduce l’istituto della Messa alla prova del condannato.

Il numero di postazioni messe a disposizione dall’Amministrazione è più che quintuplicato rispetto al 2013, quando erano solo 24. Grazie a una sempre maggiore opera di sensibilizzazione, è aumentato negli anni anche il numero dei settori dell’Amministrazione comunale che mettono a disposizione delle postazioni per questo tipo di misure.

I richiedenti potranno quindi essere impiegati, ad esempio, presso le RSA (Residenze Sanitarie Assistite), i centri diurni per disabili (CDD) a gestione diretta del Comune, le biblioteche, i cimiteri, l’Arena Civica, i Municipi, ma anche presso il museo Botanico o per l’attuazione del piano Anticaldo.