DARSENA CENTER. Al via gli incontri settimanali su cultura e scienza e altre attività per grandi e bambini

Partono le attività al Darsena center, il nuovo spazio gestito dal Comune di Milano in viale Gorizia, luogo di incontro e punto di informazione su Expo, sui lavori di riqualificazione della Darsena e dove, a partire dalla prossima settimana, si svolgeranno molti eventi.
Il Darsena Center, aperto tutti i giorni dalle 15 alle 21 e per alcuni eventi fino alle 23 (il sabato anche dalle 10 alle 12), accoglierà ogni martedì un ciclo di incontri dedicati alla cultura e ogni giovedì un ciclo di incontri dedicati alle tematiche scientifiche.
Martedì 23 settembre alle ore 19, si tiene l’incontro ‘A piedi nella Milano di domani’. In occasione della Giornata nazionale del Camminare (il 12 ottobre) guardiamo Milano e l’Expo con occhi e passo nuovi: attraversare la città per conoscerla, scoprirla e amarla. Con Gianluca Migliavacca di Trekking Italia, Marta Candiani di Scoprire Milano e dintorni e Miriam Giovanzana di Terre di mezzo. Per ulteriori info: www.terre.it.
Giovedì 25 settembre, ore 18.30, si tiene l’incontro ‘Fermare il riscaldamento globale’ che riprende i temi discussi al Climate Summit 2014 di New York voluto dal Segretario dell’Onu Ban Ki-moon per porre le basi di un nuovo accordo globale di riduzione delle emissioni climalteranti. Ne parla Stefano Caserini, ingegnere ambientale e docente di mitigazione dei cambiamenti climatici. Questo è il primo di un ciclo di incontri su tematiche ambientali a cura del Dipartimento Energia del Politecnico di Milano.
Il Darsena center ospita anche un appuntamento de ‘Il Tempo delle Donne’, la kermesse di incontri ed eventi organizzata da La27Ora e dalla Fondazione Corriere della Sera: venerdì 26 settembre, alle ore 17.30 si svolge l’incontro ‘Tutta l’energia della città’ in cui si parlerà dei progetti ConciliaMilano e ‘Happy Popping’. Parteciperanno l’assessora al Benessere, Tempo libero e Qualità della vita Chiara Bisconti, il consigliere comunale PD Alessandro Giungi, Carlotta Jesi di Radiomamma e Valerio Di Bussolo di Ikea. Modera Elisabetta Andreis del Corriere della Sera. Per grandi e piccini e i loro genitori sarà allestito un ‘milk-aperitivo’ con cibo e bevande bio.
Tutti i pomeriggi dalle 15.30 alle 18.30, 7 giorni su 7, al Darsena center ci sono attività per i bambini. I più piccoli potranno divertirsi con i disegni della mascotte Foody da colorare, mentre i più grandi potranno cimentarsi con il gioco da tavola di Expo Milano 2015.
Tutti i sabati dalle 10 alle 12 è attivo lo ‘Sportello energia’, presso il quale i cittadini potranno trovare informazioni sulle fonti rinnovabili, l’efficienza e il risparmio energetico.

WELFARE – Duemila patti di riscatto sociale per il sostegno al reddito: bando aperto fino al 12 dicembre

Innumerevoli le richieste presentate dai milanesi per il nuovo strumento previsto dal Comune di Milano per il sostegno al reddito, offerto in cambio dell’impegno a fare qualche cosa per sé e qualcosa per la comunità. Da 13 ottobre al 23 ottobre, nei primi dieci giorni di sportelli aperti, sono arrivate oltre 1000 richieste, protocollate nelle tante sedi attivate su tutto il territorio comunale.
La modulistica è scaricabile dal sito del Comune o ritirabile presso le sedi dei servizi sociali territoriali.
L’iniziativa è rivolta a persone senza lavoro e in una situazione di disagio economico grave.
L’Amministrazione comunale ha investito nei patti di riscatto sociale 2,4 milioni di euro che permetteranno di aiutare 2.041 persone. A ciascun beneficiario saranno assegnati 1.200 euro, una tantum e in due tranche: la prima di 400 euro con la sottoscrizione del patto col Comune, la seconda di 800 euro dopo sei mesi e dopo la verifica del percorso effettuato. Il patto consiste nella partecipazione del beneficiario a un programma di reinserimento lavorativo e sociale proposto e seguito dai Servizi sociali, attraverso borse lavoro, formazione, laboratori occupazionali e, su base volontaria, anche svolgendo attività di volontariato aiutando la collettività del proprio quartiere.
Per accedere ai contributi e sottoscrivere il patto sarà indispensabile presentare l’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) che viene rilasciato gratuitamente nei Caf (Centri di assistenza fiscali). Vi potranno accedere solo coloro che hanno un Isee inferiore ai 6.000 euro e sono residenti a Milano da almeno un anno. Tra gli altri requisiti dovranno avere una età compresa tra i 18 e i 65 anni, essere disoccupati e non aver ricevuto di recente contributi da parte di Inps e Comune (Fondo Anticrisi 2012). Non potrà partecipare al bando chi ha reiterate inadempienze economiche verso il Comune superiori a 5.000 euro o ad esempio gli occupanti abusivi delle case popolari. Nella composizione della graduatoria sarà data priorità alle famiglie con più figli minori e a singoli in stato di difficoltà.
il bando resterà aperto dal 13 ottobre fino a venerdì 12 dicembre 2014.
Una volta compilati e corredati dell’Isee in corso di validità i moduli potranno essere consegnati sempre negli uffici dei Servizi sociali. Sono 78 le sedi disponibili:

  • Punti di orientamento e informazione
  • Nuclei distrettuali disabili
  • Uffici di via San Tomaso 3
  • Servizi per adulti in difficoltà
  • Servizi sociali delle famiglie
  • Centri multi servizi anziani.

L'obiettivo del Comune è di raddoppiare il numero dei beneficiari previsto per ora in circa 2000 persone. Per farlo, si ipotizza di utilizzare i 2,6 milioni di euro pr la Social Card, bloccati da criteri troppo restrittivi imposti dall’Inps. Verrà allora costruito un elenco di potenziali beneficiari, anche tra coloro che non riceveranno il sostegno in questa prima tornata. A fronte di una domanda di sussidi triplicata nel giro di due anni, l'Amministrazione Pisapia continua a destinare alla lotta alla povertà contributi economici per cento milioni di euro, scommettendo su formule che non si limitino a elargire denaro e che invece sviluppano interventi in favore della persona chiamata a fare anche qualcosa per la comunità.
L’altissimo numero di domande rapidamente pervenute (spesso da persone mai rivoltesi prima ai servizi sociali) mostra tutta l'emergenza della questione, imponendo interventi straordinari anche a livello nazionale.

300.000 euro da benefattore per malati di Alzheimer e bambini autistici

Aveva chiesto di destinare parte del suo patrimonio personale per i più bisognosi e aveva dato mandato al Comune, tramite un lascito di 300.000 euro, di aiutare in particolare anziani e famiglie con bambini. E così sarà: la generosità e la memoria del signor Dario Granata, benefattore milanese, saranno onorate con due diversi progetti: 150 mila euro andranno alla realizzazione con il Terzo settore di un centro per assistenza, supporto, socialità per i bambini e i ragazzi autistici e le loro famiglie e 150 mila euro saranno utilizzati per il rafforzamento della rete Alzheimer con il sostegno dell'attuale Numero Verde e degli Alzheimer Café. La scelta dei progetti è stata fatta dall’Amministrazione comunale sulla base delle proposte ricevute nelle ultime settimane da parte di privati cittadini e di associazioni del Privato invitati proprio dal Comune a dare dei suggerimenti. Duecentoventi le proposte arrivate nel giro di un mese, per lo più via e-mail e tramite Facebook e Twitter. “Con l’individuazione dei progetti da finanziare, avvenuta esaminando le proposte giunte dai cittadini e dalle associazioni – dice l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – realizziamo il desiderio di questo generoso benefattore milanese di aiutare anziani e famiglie con minori in difficoltà. La scelta di sostenere da un lato la rete che si occupa di malati di Alzheimer e dall’altro di contribuire con il Terzo settore alla realizzazione di un centro per i bambini autistici siamo convinti rappresenti pienamente le ultime volontà di questa persona dando nel contempo una risposta alle necessità espresse dalla città in questa particolare occasione”. “La partecipazione della gente – aggiunge Majorino – è stata come sempre numerosa e terremo conto di tutti i suggerimenti che si sono giunti per migliorare i nostri interventi e ampliare la capacità delle nostre risposte in termini di servizi e assistenza”.

Verde estate

Il Comune di Milano propone un ricco programma di eventi per l’estate 2014

I bambini progettano la città

Tecnici, esperti e amministratori a confronto sul tema della progettazione partecipata per tenere sempre più in considerazione le richieste dei più piccoli Cartellone Milano, 16 maggio 2014 – Una mattina di lavoro per disegnare la Milano del futuro, sempre più partecipata e, soprattutto a misura di bambino: durante l’incontro,"I bambini progettano la città'", organizzato a Palazzo Marino, l'assessore all'educazione e istruzione, la vicesindaco e l’assessore a area metropolitana, casa, demanio, i tecnici dell’Amministrazione, alcuni esperti internazionali e rappresentanti delle associazioni si sono confrontati sul tema della progettazione partecipata, per individuare un metodo e un percorso capaci di immaginare e realizzare una città che tenga conto delle richieste e delle indicazioni dei suoi cittadini più piccoli. ….

Presentata al MuBa la carta dei diritti dei bambini

Assessore Majorino: "Difendiamo la salute, il benessere e il diritto di tutti i bimbi ad essere curati e accuditi" MuBa Milano, 5 giugno 2014 – Bambini prima che pazienti. Piccoli che hanno bisogno di cure, ma anche di essere accolti, seguiti, accuditi come se il confine tra la cameretta di casa e la stanza dell’ospedale non ci fosse. Tutto ciò è possibile grazie alla presenza di personale qualificato, in un ambiente che favorisca il tempo del gioco e dello studio, il contatto con i genitori e con i medici dal volto familiare, il rispetto del pudore e della riservatezza, il diritto a cure non invasive e a un’alimentazione adeguata e sana fin dall’allattamento, la difesa da ogni maltrattamento, incuria, abbandono. Ne è convinto il Comune di Milano che questo pomeriggio, in occasione delle “Giornate della Salute” ha presentato al Museo dei Bambini la “Carta dei diritti dei bambini rispetto alla salute”, un decalogo in fase di elaborazione che, dopo un percorso di condivisione, sarà presentato pubblicamente a novembre e inviato a tutte le aziende ospedaliere e centri di cura della città. "Difendiamo il diritto dei bambini di essere curati bene e con attenzione alla loro età e al loro stato di salute – ha detto l'assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute Pierfrancesco Majorino – non dimenticando mai ciò di cui hanno bisogno, ovvero la vicinanza dei genitori, il tempo del gioco e dell'istruzione, cure non invasive e il rispetto della loro persona a cominciare dalla riservatezza e dall'ascolto. Come Amministrazione invieremo la Carta a tutti gli ospedali milanesi, affinché tengano questo testo come punto di riferimento. Un mese fa abbiamo approvato il Piano organico per l'Infanzia e l'Adolescenza che realizzeremo grazie ad un finanziamento di 7,9 milioni di euro. Abbiamo in programma numerose azioni a sostegno della famiglia e dei minori e l'individuazione del Garante dell'Infanzia che sarà presentato nel 2015".

Pubblicate le graduatorie di nidi e scuole dell’infanzia

Un’offerta di 33mila posti. Ridotte del 10% le liste di attesa rispetto lo scorso anno. Per le materne l’Amministrazione prevede di accogliere sostanzialmente tutte le richieste

Milano, 15 maggio 2014 – Sono state pubblicate le graduatorie relative alle iscrizioni a nidi, sezioni Primavera e scuole dell’infanzia per l’anno 2014-2015.
L’offerta complessiva è di quasi 33mila posti. Sia per i nidi sia per le materne, le prime scelte delle famiglie sono state soddisfatte nella quasi totalità dei casi così come il criterio della vicinanza tra fratelli.

“Lavoriamo per rispondere nel miglior modo possibile alle richieste delle famiglie – ha detto l’assessore all’Educazione e Istruzione -. Per prima cosa e per agevolare i genitori abbiamo anticipato la pubblicazione delle graduatorie di due settimane rispetto allo scorso anno. Già oggi le liste di attesa sono ridotte di circa il 10% rispetto al 2013. Ora lavoriamo per raggiungere l’obiettivo di accogliere pressoché tutte le richieste di iscrizione per le scuole dell’infanzia”.

“In questa direzione va quindi l’apertura di due nuove strutture comunali e la decisione di aprire nuove sezioni nelle scuole statali in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale. Grazie a queste due iniziative contiamo di accogliere circa 450 bambini. A questo si aggiungono altri 200 posti grazie all’accordo con le scuole dell’infanzia paritarie”, ha proseguito l’assessore.

L’incertezza per il futuro spinge al risparmio. Calano i consumi

Tajani: “Tuteliamo lavoro, imprese e famiglie: mille nuove assunzioni, 400 famiglie sostenute con il microcredito, 800 disoccupati over 45 accompagnati in percorsi di reinserimento”
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Milano, 16 luglio 2014 – I milanesi cercano di risparmiare per difendersi dalla crisi. Così nel 2013 l’incertezza per il futuro ha reso le famiglie più attente e prudenti, accentuando la propensione al risparmio, laddove possibile, per fronteggiare eventuali spese impreviste. Ma nel 2014 si registra un aumento della fiducia per il futuro.

È quanto emerge dalla ricerca sui consumi delle famiglie milanesi realizzata da Ipsos per Camera di Commercio e Comune di Milano e condotta tra maggio 2013 e aprile 2014 su un campione di su 913 famiglie milanesi di cui 174 di cittadini stranieri.

Secondo i ricercatori di Ipsos l’approccio ‘cautelativo’ è finalizzato in gran parte a far ‘quadrare i conti’ ma anche all’accumulo soprattutto in forma di tutela minima per il futuro. Del resto un terzo delle famiglie temeva preoccupazione del reddito complessivo. Di conseguenza sono cambiati i comportamenti di acquisto e consumo: se da un lato la spesa mensile è passata da 3.068 euro del 2012 a 2.874 del 2013 (comunque più della media italiana – 2.359 euro – e lombarda, 2.774 euro), cresce sempre più il numero delle famiglie che prende in considerazione l’usato e sceglie di acquistare online.

L’attenzione alle spese non ha determinato tuttavia una completa rinuncia alla qualità: si è preferito ridurre la quantità, laddove possibile, continuando a prestare molta attenzione alla marca.

In sofferenza sono soprattutto i beni alimentari, la cui spesa mensile è passata da 433 a 399 euro. Calano soprattutto i consumi di bevande -18,7% , oli -17%, carne -16,8% e latte/formaggi -8,3%. Acquisti che per la maggior parte avvengono nei supermercati: 78% per i cittadini italiani e 54% per quelli stranieri. Solo il 12% degli italiani si reca negli ipermercati contro il 14% degli stranieri che preferiscono gli hard discount (20%) rispetto agli italiani (solo 6%).