CULTURA – Dal 7 dicembre riparte l’iniziativa “Domenica al museo”, gratis anche per i civici milanesi

Del Corno ha annunciato al Ministro Franceschini l’adesione di tutti i Musei Civici milanesi all’iniziativa “Domenica al Museo”, che prevede l’apertura gratuita ogni prima domenica del mese

Il 3 novembre l’adesione del Comune di Milano all’iniziativa “Domenica al Museo” è stata annunciata dall’assessore alla Cultura Filippo Del Corno al Ministro ai Beni Culturali e al Turismo Dario Franceschini. Adesione già attiva nei luoghi della cultura dello Stato, che sarà estesa a tutti i musei civici milanesi con l’apertura gratuita ogni prima domenica del mese.
L’iniziativa prenderà avvio, in forma sperimentale, domenica 7 dicembre, in coincidenza di Sant’Ambrogio, una ricorrenza particolarmente significativa per la città.

Il Comune di Milano, già a partire dal mese di luglio, ha adottato una nuova politica tariffaria coerente con le linee d’indirizzo del Ministero, adeguando il costo del biglietto di tutti i musei civici a 5 euro, con la previsione di riduzioni e gratuità per alcune limitate categorie di visitatori.
Il piano di revisione tariffaria, attivo dallo scorso mese di luglio, è stato accompagnato dall’inserimento di una card annuale, la MuseoCard, che, al costo di 35 euro, permette l’ingresso libero per un anno, calcolato a partire dalla data di emissione e il biglietto ridotto alle mostre promosse e organizzate nelle sedi espositive del Comune di Milano. E in più dall’introduzione di un biglietto turistico, che al costo di 12 euro consente l’ingresso a tutti i musei civici, per tre giorni a partire da quello di emissione, dedicato principalmente ai turisti che, soprattutto durante il semestre di Expo, visiteranno la nostra città.

POLITICHE SOCIALI – Novantenne milanese lascia 70 mila euro al Comune per gli anziani soli e indigenti

La signora Olimpia, nata nel 1924 a Crescenzago quando ancora non era un quartiere del Comune di Milano, vedova e senza figli, poco prima di compiere 80 anni, aveva deciso di donare i risparmi di una vita in beneficenza. Aveva disposto, con testamento olografo, di destinare 70.000 euro del suo patrimonio a Palazzo Marino per la cura degli anziani. Oggi, la donazione è stata accettata formalmente dall’Amministrazione comunale che, con una deliberazione di Giunta, ne ha vincolato l’uso. Grazie alla signora Olimpia, scomparsa lo scorso maggio a 90 anni, anziani soli, non autosufficienti ed economicamente disagiati potranno ricevere un contributo di 400 euro una tantum per l’impiego di assistenza familiare fornita dallo sportello CuraMi del Comune.

“La generosità dei milanesi – commenta l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – permette ancora oggi in tempi di crisi di aiutare chi è più bisognoso. Dopo i 300 mila euro lasciati qualche mese fa, riceviamo oggi un'altra donazione di una nostra concittadina”.

Lo sportello CuraMi, gestito per conto dell’Amministrazione comunale dalla Cooperativa Eureka (Pio Albergo Trivulzio), ha iniziato la sua attività alla fine del febbraio scorso e fornisce aiuto per la ricerca e per l’impiego di assistenti familiari formate e per assunzioni in regola: badanti, tate, baby sitter e colf. In questi primi mesi, ha gestito quasi 16 mila contatti (telefonate, e-mail, utenza allo sportello) e ha dato luogo a 1.890 colloqui con le assistenti familiari inserite nel data base, con le famiglie in cerca di personale e con entrambe le parti per la finalizzazione di un contratto. Ad oggi sono 140 le assunzioni in regola effettuate tramite lo sportello.
Le assistenti familiari selezionate dallo sportello hanno partecipato a corsi di formazioni organizzati da CuraMi. Materie del corso: igiene delle persone e dell'ambiente, relazione e mutuo aiuto per gestire conflittualità con malato e familiari, primo soccorso, igiene alimentare con guida alla cucina sana per persone fragili e basata sulla cucina italiana, reti di servizi sul territorio per la sicurezza, diritti e doveri del lavoratore. Lo sportello ha previsto anche corsi specifici per l’assistenza dei malati di Alzheimer.

LOTTA ALLE MAFIE – 3° Festival dei beni confiscati

 

Ritorna dal 6 al 9 novembre 2014 la terza edizione del Festival dei beni confiscati alle mafie.

Un’occasione per raccontare le storie criminali che hanno segnato la nostra città.

Un appuntamento che permette di mostrare la ricchezza dei percorsi sociali che oggi animano i beni.

Un’opportunità per ragionare insieme – con il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, del terzo settore, del mondo della cultura e dell’economia – su come rafforzare l’alleanza contro le mafie, nella città che si batte ogni giorno per consolidare la “legalità organizzata”, anche in vista dell’EXPO.

Il programma, in continuo aggiornamento, è sviluppato grazie alla Direzione Artistica di Barbara Sorrentini.

Parteciperà il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

 

DISABILITÀ – Le risorse web per l’orientamento dei visitatori di EXPO 2015

Per accogliere a Milano, orientare e guidare le persone con disabilità che arriveranno per l’Esposizione Universale, sono in preparazione un portale e una app Vari settori del Comune e le associazioni di persone con disabilità stanno collaborando per mappare i percorsi e i luoghi accessibili (teatri, musei, ristoranti, servizi, luoghi di culto, alberghi ecc.).
Il Comune sarà partner del progetto ExpoFacile, il Portale informativo dedicato alle persone con disabilità e, inoltre, sta sviluppando ulteriori servizi tra cui, innanzitutto, una app dedicata per smartphone.
Oltre al portale e alla app (tradotti anche in lingua straniera), sarà istituito un punto informativo fisso presso l’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele e verranno attivati percorsi di formazione per gli operatori turistici e alberghieri per renderli consapevoli circa le esigenze delle persone con disabilità.

A coordinare queste iniziative e molte altre ci sarà una task force dedicata, composta da tecnici di Comune, Regione Lombardia, Asl Milano, società partecipate e rappresentanti delle Associazioni del Privato sociale e delle persone con disabilità.
La Giunta comunale ha approvato la costituzione del gruppo di lavoro e le linee guida delle sue attività. In particolare saranno coinvolti gli ambiti della mobilità, del turismo, della sicurezza e dell’emergenza, dei servizi su internet e dei servizi di accoglienza. Expo 2015 vedrà la partecipazione e il coinvolgimento di milioni di visitatori tra cui si stimano almeno 200.000 persone con disabilità, o comunque con ridotta mobilità, che oltre a visitare il sito espositivo dovranno avere accesso ai servizi del territorio messi a disposizione dalle imprese, dagli enti pubblici e da altri soggetti pubblici e privati.
La task force sarà presieduta dall’assessore Majorino. Parteciperà agli incontri il rappresentante designato dal Terzo e dal Quarto Settore e presidente dell’Associazione Ledha, Franco Bomprezzi, che nel giugno scorso è stato incaricato dall’Amministrazione Comunale di mantenere (a titolo gratuito) i rapporti proprio con il mondo dell’associazionismo sulla disabilità.

SENZA TETTO – Nella sola prima giornata, raccolti 15mila tra indumenti e coperte

Nel corso del solo 25 ottobre (prima giornata della raccolta 2014 di coperte e indumenti caldi per i senza tetto di Milano) sono state raccolti già 15mila prodotti, pronti per riparare dal freddo imminente sia coloro che vivono per la strada, sia i tanti bambini profughi che arrivano in città.

Il primo a essere positivamente sorpreso è Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, che giustamente aspetta l'inevitabile incremento di materiali raccolti nel corso della seconda giornata dell'operazione benefica. Fino alle 17.00 di domenica 26 ottobre i milanesi possono infatti recarsi a donare articoli per linverno presso Casa di Accoglienza Enzo Jannacci in Viale Ortles, 69.
Un piccolo grande successo, che si inserisce nella più ampia opera di potenziamento dei servizi municipali per rispondere all'emergenza freddo.

GIOVANI – 200 ragazzi dell’Istituto Beccaria reintegrati a scuola o al lavoro

Il 24 ottobre 2014 la Giunta Comunale milanese ha rinnovato l'accordo con il Centro per la Giustizia Minorile per l'affidamento dei giovani.

Tra i ragazzi sottoposti a procedimento penale presso l'Istituto minorile Beccaria, nei primi nove mesi del 2014 già 200 hanno partecipato alle attività alternative alla detenzione, organizzate all’interno dell’Istituto per favorire il loro reinserimento a scuola e nel mondo del lavoro. La conferma dell'accordo prevede che 6 educatori presenti all’Istituto penale continuino a supportare i giovani nelle attività quotidiane: ad esempio, alcuni hanno partecipato ai laboratori di falegnameria riparando arredi per nidi e scuole dell’infanzia comunali.
Così i ragazzi apprendono un’attività lavorativa potenzialmente spendibile dopo la detenzione. Gli educatori supportano anche i giovani in vista della ripresa/inizio del percorso scolastico e, grazie a laboratori ludico-espressivi, riescono ad affrontare con loro i temi complessi relativi al loro ingresso e permanenza in Istituto con le sue regole di vita e le varie problematiche.

Il Centro per la Giustizia Minorile è un organo decentrato del Dipartimento della Giustizia Minorile, e coordina per il distretto della Corte d’Appello di Milano, tra gli altri, l’Istituto penale per i Minorenni Cesare Beccaria. Il Comune di Milano, dal 1980, è presente all’interno dell’IPM “Cesare Beccaria” con il Servizio Educativo Adolescenti in Difficoltà – Settore Scuole Paritarie e Case Vacanza  – che, attraverso personale qualificato, svolge in adempimento al dettato normativo (D.P.R. 448/88) funzioni educative e realizza interventi formativi, favorendo l’inserimento nel tessuto sociale dei minori sottoposti a restrizione della libertà.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE – Come il Comune di Milano moltiplica 21 volte l’effetto dei propri contributi

Ormai è palese il successo della strategia del Comune di Milano per fungere da moltiplicatore delle risorse a favore della cooperazione internazionale. Fin dal 2011 si è coerentemente cercato di coinvolgere in misura sempre crescente soggetti pubblici e privati, partendo da cofinanziamenti comunali per attirare risorse molto più cospicue a sostegno di progetti estremamente ambiziosi. Questa formula di leva finanziaria nel welfare è arrivata adesso addirittura a raccogliere ben 21 euro dai partner per ogni euro speso dal Comune di Milano!

Questo eccezionale risultato è stato raggiunto con il bando “Nutrire il Pianeta 2014”, che ha attivato un’operazione a tre coordinata congiuntamente dal Comune di Milano (4,69% dello stanziamento), dalla Fondazione Cariplo (66,46%) e dalla Regione Lombardia (28,85%), per un totale di 5,2 milioni di euro.

Si tratta del coronamento di un impegno costante, testimoniato da diversi risultati permanenti:

  • articolata collaborazione con istituzioni italiane e internazionali (ai progetti di cooperazione che vedono coinvolto il Comune hanno contribuito dal 2011: l'UE con circa 3.200.000 euro, l'UNDP con circa 300 mila euro, la FAO con circa 526 mila euro, il Ministero degli Affari Esteri con circa 685 mila euro)
  • attrattività crescente presso istituzioni bancarie e fondazioni, con il coordinamento della Fondazione Cariplo (dal 2007 i bandi promossi dal Comune hanno ottenunto cofinanziamenti da Allianz, Banca Popolare di Sondrio, Banco Popolare, Credito Artigiano, Deutsche Bank, BCC Federazione Lombarda, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Assicurazioni Generali, Mediobanca, Monte dei Paschi di Siena, UBI Banca, UNICREDIT, Intesa-Sanpaolo)
  • prestigiosi riconoscimenti internazionali (il progetto “Microjardin Milano-Dakar” ha ricevuto lo UN Habitat Dubai Award e il City-to-City Barcelona FAD Award; il progetto “Food Smart Cities for Development” è stato inserito nel quadro del Programma europeo DEAR e dell’Anno Europeo per lo Sviluppo 2015, con un finanziamento di 2,7 milioni di euro)
  • quantità crescente di progetti e partner (dal 2011, 61 progetti in cooperazione con 101 città ed enti locali di 39 Paesi e 83 realtà del terzo settore della Lombardia, di cui 53 milanesi).

Gli assi tematici e focus del Comune di Milano nella cooperazione internazionale sono stati definiti nel luglio 2013 e varranno per tutto Expo 2015, fino all'intero 2016:

  • sicurezza alimentare
  • cosviluppo
  • sviluppo urbano sostenibile
  • promozione della democrazia e dei diritti
  • educazione e sensibilizzazione della cittadinanza sulla solidarietà internazionale, sulla cooperazione e sullo sviluppo reciproco

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE – aperto il bando per 18 posti finanziati dalla Regione Lombardia

Mercoledì 15 ottobre 2014 è stato pubblicato il bando speciale per la selezione di giovani volontari del servizio civile finanziato da Regione Lombardia, che prevede 18 posti per il Comune di Milano.

Il Servizio Civile è la possibilità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 29 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico, inteso come valore della ricerca di pace.

Garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa. È una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario intende inserire un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa e che assicura una sia pur minima autonomia economica.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

Il termine ultimo per la consegna della domanda è entro e non oltre le ore 14.00 del 14 novembre 2014.

È possibile presentare una sola domanda per un unico progetto, in un unico Ente, pena l’esclusione da tutti i progetti. Si ricorda di inserire sempre nella domanda il titolo del progetto scelto con la sede di realizzazione.

Attenzione: è necessario attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello e ricordarsi di firmare per esteso la domanda, allegando il documento di identità e la copia del codice fiscale.

Dove è possibile consegnare la domanda:

Protocollo Direzione Centrale Risorse Umane, Organizzazione e Servizi Generali
Via Bergognone 30 – I piano (MM Pta Genova)
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.15 e dalle 14.30 alle 16.15.

Inoltre, è possibile inviare la domanda anche tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Settore Sviluppo e Valorizzazione Risorse Umane – Via Bergognone 30 – 20144 – Milano
Attenzione: in questo caso fa fede la data riportata sul timbro di ricezione della domanda, non la data della spedizione!

o via pecmail: protocollo@postacert.comune.milano.it e per conoscenza alla mail RU.servcivile@comune.milano.it, inserendo come oggetto ”DOMANDA SERVIZIO CIVILE 2013”.

BANDO PER LE ASSOCIAZIONI – “Amici di A Scuola di OpenCoesione”, c’è tempo fino al 31 ottobre 2014!

Il progetto "A Scuola di OpenCoesione", nato dall'intesa tra il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS) e il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), è un percorso innovativo di didattica interdisciplinare che vuole promuovere, negli studenti delle scuole secondarie superiori, una cittadinanza partecipe, attiva e consapevole del proprio territorio e del ruolo dell'intervento pubblico. Nel progetto, sono sviluppate attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici, attraverso l’impiego di tecnologie di informazione e di comunicazione e mediante l’uso dei dati in formato aperto (open data).

ASOC unisce educazione civica, competenze digitali, statistiche e data journalism, nonché competenze trasversali quali sviluppo di senso critico, problem-solving, lavoro di gruppo e abilità interpersonali e comunicative.

I gruppi di studenti partecipanti sono coinvolti in molteplici attività: l’apprendimento, l’impiego di tecniche di ricerca quantitativa e qualitativa sul proprio territorio, la produzione e l’analisi di dati e relative visualizzazioni interattive, l’uso di forme di comunicazione innovativa e la consapevolezza di norme, regole e modalità tecniche di pubblicazione dei risultati del proprio progetto, in diverse forme cross-mediali, tra cui il blog del percorso ASOC.

Le attività previste dal percorso combinano modalità asincrone tipiche dei MOOC (massive online open courses), momenti di facilitazione in presenza e interazione online. Attraverso le attività, i ragazzi producono contenuti multimediali, raccontano le loro osservazioni e diffondono i dati raccolti sulla piattaforma Monithon.it. La tappa finale del percorso di ogni classe è rappresentata da un evento di presentazione dei progetti sviluppati alla comunità territoriale e alle istituzioni locali.

L'obiettivo è scoprire le caratteristiche economiche-sociali, ambientali e/o culturali del proprio territorio, seguire uno o più interventi finanziati dalle politiche di coesione su un tema di interesse selezionato e renderne conto sollecitando il contesto circostante attraverso l'organizzazione di un evento pubblico.

Il progetto è guidato da un team a stretto contatto con il gruppo di lavoro OpenCoesione del DPS, con esperti giuridici e di politiche innovative e di partecipazione del MIUR.

Da quest’anno le scuole saranno affiancate nel percorso e nell’avanzamento dei progetti da rappresentanti locali della rete Europe Direct (la rete territoriale dei centri di informazione della Commissione Europea in Italia) e dalle associazioni selezionate con il bando “Amici di A Scuola di OpenCoesione”, nonché da esperti locali di open data e social innovation, e da rappresentanti della società civile.

Le associazioni che manifestano il proprio interesse vengono selezionate per entrare a far parte della lista "Amici di A Scuola di OpenCoesione" e successivamente potranno portare nelle scuole la propria competenza nei settori in cui intervengono le politiche di coesione e di cittadinanza attiva.

Le associazioni attive nella conduzione di progetti e attività sopracitati potranno presentare la propria candidatura entro le ore 12:00 del 31 ottobre 2014.

LEGALITÀ: BULLISMO, FENOMENI MALAVITOSI E VIOLENZA SULLE DONNE – Iniziano gli incontri in zona 9

Per ridurre i fenomeni malavitosi occorre creare senso di appartenenza alla comunità contrastando qualunque forma di frammentazione sociale. Coinvolgere direttamente i cittadini è la strada scelta dal Consiglio di Zona 9 per cercare di sensibilizzare sul tema della legalità, diffondendo una maggiore informazione su come contrastare il malaffare dando spazio a chi, con azioni quotidiane – nello sport, nell’arte, così come nel commercio e nelle relazioni – contrasta quei fenomeni e riflette su questi temi. Da sabato 25 ottobre, in Zona 9, prende il via un ricco calendario di iniziative volte a promuovere e diffondere la legalità, agendo con particolare attenzione sulle fasce più giovani, coinvolgendole e rendendole protagoniste dirette.

Inoltre, molte altre iniziative coinvolgeranno i cittadini. Ci saranno rimozioni di tag e di scritte sui muri ad Affori, pulizia di aree (giardini, strade, vie, piazze, parcheggi, etc.) con l’eliminazione di micro discariche e il coinvolgimento di cittadini, di residenti e di comitati. Nei quartieri Dergano e Bovisa, ci sarà la realizzazione di un murales sul tema della legalità, lungo il muro perimetrale del Consiglio di Zona 9. Inoltre, ci saranno incontri su ‘bullismo e sulla violenza sulle donne’, sul gioco d'azzardo e sull'usura per gli studenti. E in più, ci sarà un evento musicale e attività sportive destinate ai bambini delle scuole primarie, per sensibilizzarli al rispetto delle regole del gioco.

“Questa iniziativa a favore della legalità – hanno dichiarato la presidente di Zona 9 Beatrice Uguccioni e l’assessore alla Sicurezza e coesione sociale Marco Granelli – intende diffondere una maggiore consapevolezza sui fenomeni malavitosi presenti nella nostra città di cui, purtroppo, in Zona 9 abbiamo avuto diverse e pesanti manifestazioni”.

Il fitto programma di iniziative parte sabato 25 ottobre, alle 9 del mattino (fino alle 13) con la ripulitura dei muri nelle vie Iseo e Ivrea (Affori), che coinvolgerà i cittadini del quartiere. Analoga operazione si svolgerà anche domenica 26 (dalle ore 9 alle 13) per la ripulitura dei muri in via Brivio (Dergano).

Sempre sabato, alle 21, all’Auditorium Ca’ Granda, in viale Ca’ Granda 19, si terrà lo spettacolo musicale ‘Luci nell’oscurità’, interpretato dal quartetto “Voxa”, organizzato dall’Associazione Milano Cultura.  Lo spettacolo è un lungo viaggio che parte dalla musica degli schiavi deportati negli Stati Uniti d’America (gospel, blues e jazz) e affronta la storia dei diritti della donna. Inoltre, racconta le storie drammatiche dei regimi totalitari e delle leggi razziali in Europa, fino ad arrivare all’Italia dei giorni nostri, tra criminalità organizzata e  politici senza scrupoli.
Legambiente promuoverà le iniziative di pulizia di due aree della Zona 9, coinvolgendo i cittadini, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’ambiente. Per favorire una maggiore organizzazione sociale nel quartiere, sensibilizzando i residenti e migliorando i comportamenti individuali e collettivi. Giovedì 6 novembre, dalle 9.30 alle 12:30, sarà ripulita l’area all’aperto del Giardino Pagani, tra via Conte Verde e via Carafa, e sabato 8 novembre, dalle 14.30 alle 17.30, piazza Schiavone.

Con gli alunni di alcune scuole primarie di via Dei Braschi, di via Gabbro e di via B. Crespi, ‘Pallacanestro Olimpia Milano’ realizzerà il progetto ‘Gioco di Squadra’ che, attraverso il gioco del basket, intende prevenire i fenomeni di bullismo e aumentare l’integrazione aiutando i ragazzi a sperimentare comportamenti positivi per relazionarsi con i compagni e con l’ambiente circostante. I ragazzi impareranno e sperimenteranno che la vittoria è frutto di un lavoro di squadra, in cui tutti concorrono all’obiettivo finale.

Un’altra iniziativa importante, coordinata dall’associazione Amico Charly, riguarda la realizzazione di un grande murales lungo il muro perimetrale del Consiglio di Zona 9, in via Guerzoni 38, da parte di ragazzi che stanno vivendo un percorso adolescenziale complesso.

Infine, l’Associazione Saveria Antiochia Omicron organizza alcuni eventi pubblici aperti a tutti e incontri nelle scuole rivolti agli studenti per diffondere una maggiore informazione e sensibilità sul tematiche dell’antimafia e del rispetto dei diritti delle persone. Mercoledì 5 novembre, alle 20.30, all’Auditorium Ca’ Granda, viale Ca’ Granda 19, va in scena lo spettacolo ‘Please mind the g.a.p.’ a cui seguirà un  dibattito sul gioco d’azzardo. Mentre martedì 11 novembre, alle 20:30, al Teatro Verdi, in via Pastrengo 16, si svolgerà la proiezione di un video sul tema dell’usura. Inoltre, in 7 scuole secondarie di II grado della Zona si svolgeranno incontri per i ragazzi su ‘Bullismo e violenza di genere’.