Quattro chiacchiere al parco: il 20 e 21 settembre ai giardini pubblici “Indro Montanelli”

Voce Amica è una associazione di volontari che opera dal 1985 a Milano per dare ascolto telefonico alle persone in difficoltà. Il Consiglio di Zona 1 ha concesso il patrocinio per il valore sociale dell'iniziativa che, grazie al contributo della Fondazione Cariplo, per la prima volta si terrà in uno spazio pubblico, per incontrare le persone e offrire loro un momento di dialogo e riflessione. Per la prima volta in trent’anni dalla sua fondazione, Voce Amica – associazione di volontariato telefonico – incontra dal vivo i cittadini offrendo loro un’occasione di dialogo e confronto. Nelle giornate del 20 e 21 settembre, ai giardini pubblici di Porta Venezia, i collaboratori dell’associazione accoglieranno chi si trova in loco, consentendo a chi lo desidera di parlare di se stessi e delle proprie esperienze, o semplicemente di fare quattro chiacchiere. Gli operatori si renderanno riconoscibili e si distribuiranno quindi lungo i viali del parco per trascorrere con i cittadini qualche minuto in compagnia e percorrere insieme un breve tragitto a piedi. Sarà un’occasione per sensibilizzare anche chi non ha specifiche richieste o urgenze, ai temi dell’accoglienza e della gratuità e bellezza dell’incontro con l’altro, attraverso un esempio sul campo; al tempo stesso Voce Amica diffonderà la sua conoscenza attraverso la testimonianza del suo modo di operare. Alle entrate di Porta Venezia e Piazza Cavour saranno predisposti inoltre due punti per accogliere l’interesse di chi vorrà diventare volontario con l’iscrizione ai prossimi corsi di formazione, il primo previsto già a ottobre di quest’anno.

CONCORSO LETTERARIO – Raccolti i 12 racconti migliori nel volume: “Respirare parole”

Dodici scrittori per dodici racconti, suggestioni di una Milano sostenibile e futuribile fatta di cieli tersi, auto che non inquinano e alberi al posto dei palazzi.
Sono queste le storie raccolte nel volume ‘Respirare parole’, esito del concorso letterario lanciato dal Comune di Milano per chiedere ai cittadini di raccontare la Milano del 2020 in modo nuovo e diverso.
Questa mattina, a Palazzo Marino, gli assessori Filippo Del Corno (Cultura) e Pierfrancesco Maran (Mobilità) hanno presentato alla stampa il volume e gli autori dei 12 racconti selezionati, premiando con una bicicletta ‘parlante’ Flavia Rampichini, bibliotecaria milanese che con il suo ‘Cappuccetto rosso a Milano’ si è aggiudicata il primo posto.
“È stato un vero successo, un esperimento unico nel suo genere che è stato soprattutto occasione di incontro e opportunità di riflessione”.
Lo hanno dichiarato gli assessori Del Corno e Maran che, insieme al giornalista Marco Casa e all’attrice e conduttrice Silvia Annichiarico, hanno presentato il libro realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale ‘Letteratura rinnovabile’.
Il concorso ‘Respirare parole’ era rivolto a tutti i cittadini e per partecipare era sufficiente scrivere un racconto (tra 5 e 10 cartelle) sulla Milano nel 2020.
Gli scritti sono stati selezionati e valutati da una giuria tecnica presieduta da Massimo Cirri e composta da Maria Gabriella Berti, Gianni Biondillo, Carlo Boccadoro, Guido Duiella, Maurizio Matrone, Paolo Nori, Elena Sommariva e Bruno Villavecchia.
Il libro sarà distribuito in tutte le biblioteche comunali e i racconti saranno pubblicati sul sito del Comune di Milano.
Ecco i titoli dei 12 racconti selezionati e il nome degli autori:

–        ‘Cappuccetto Rosso a Milano’ di Flavia Rampichini
–        ‘In movimento’ di Irene Carminati
–        ‘Noctiluca’ di Tania Di Bernardo
–        ‘Il cielo nella Darsena’ di Valentina Di Cataldo
–        ‘Sakura’ di Antonella Lena
–        ‘Fermata Tre torri’ di Grazia Lodigiani
–        ’Il mistero degli occhiali scomparsi’ di Gaetano Loprete
–        ‘Milano California’ di Stefano Mecca
–        ‘Binari’ di Alfredo Ranavolo
–        ‘Milanovaveloce’ di Maddalena Reni
–        ‘Il grande albero’ di Francesca Rossi
–        ‘Home’ di Luca Vincenzi

Muba. Oltre 60mila presenze dall’apertura, una partnership con Edison e molti nuovi progetti per la Milano che pensa in piccolo

Sessantamila presenze, due grandi mostre e decine di laboratori sono i numeri del MUBA che da 8 mesi è il centro culturale per bambini e genitori alla Rotonda di via Besana. Da oggi al MUBA di Milano arriva l’energia di Edison con mostre, attività e iniziative pensate per i bambini, ma anche per le famiglie, le giovani mamme, le scuole, i milanesi. Il calendario degli eventi alla Rotonda si arricchisce di nuovi appuntamenti grazie al sostegno di Edison che da 130 anni è legata al Comune di Milano e ai milanesi. “Oltre 60mila presenze nei primi otto mesi di vita del MUBA testimoniano la riuscita di un progetto, che è diventato un nuovo spazio pubblico da abitare per tutta la famiglia – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Il progetto che si avvia oggi con una partnership importante con Edison permetterà al MUBA di offrire in futuro alla città proposte sempre più ricche e articolate, per una programmazione che unisca divertimento e didattica, intrattenimento e accrescimento del patrimonio cognitivo delle bambine e dei bambini. Il tutto in un contesto che è già esso stesso un invito a cogliere e assaporare la bellezza dell’arte”. Si comincia il 1 ottobre con “Il mercato delle Storie”, una mostra per bambini dai 4 agli 11 anni sul tema della narrazione, si prosegue in ottobre con le visite guidate alla scoperta della Rotonda di via Besana a cura del FAI e con “Diritti al gioco, i cortili sono nostri” a cura di Arci ragazzi, una mostra fotografica sul diritto al gioco dei cortili condominiali. A novembre e dicembre Book City sarà l’occasione per avvicinare i bambini al tema della lettura con una serie di eventi e giochi costruiti sulle parole e con “Silent Book – Libri senza parole”, un progetto di cooperazione internazionale per dotare l’isola di Lampedusa di una biblioteca per ragazzi. E fino a dicembre proseguono gli appuntamenti con gli artisti del progetto-evento “Giochiamo insieme al MUBA”: basato sull’idea di MUBA di dare forma a una serie di laboratori d’artista negli spazi della Rotonda, sono stati invitati cinque artisti/progettisti a ideare una proposta di laboratorio che abbia come tema il giocare “insieme”, connotato dallo scambio nell¹esperienza e dalla costruzione di una relazione. Da dicembre i più piccoli potranno andare alla scoperta di “Energia!”, la mostra gioco voluta da Edison per far vivere in modo attivo l’esperienza dell’energia elettrica. Al MUBA i bambini conosceranno le diverse fonti di energia, rinnovabili e tradizionali, ne ripenseranno l’uso quotidiano nelle case, seguiranno il processo di generazione elettrica e ne scopriranno la storia. Una mostra per insegnare come l’energia abbia cambiato la vita di tutti noi e quanto sia importante averne rispetto e non sprecarla. Il 7 dicembre l’energia, questa volta della musica, sarà la protagonista incontrastata al MUBA con la trasmissione in diretta della Prima della Scala alla Rotonda di via Besana. Un momento di aggregazione per le famiglie attorno a un evento tipico della tradizione milanese e di Edison, che dal 1883 illumina l’opera di apertura della stagione scaligera. Quel giorno i bambini potranno alternare l’ascolto di Fidelio con la sperimentazione della musica di Ludwig van Beethoven attraverso attività pensate appositamente per loro. Inaugurato il 23 gennaio MUBA ha ospitato più di 60.000 persone proponendo durante questi primi 8 mesi di vita due mostre gioco per bambini dai 4 agli 11 anni e decine di laboratori per bambini. Durante la settimana del Salone del Mobile il MUBA ha ospitato “Confession of Design”, 31 espositori austriaci che hanno presentato i loro progetti di design. A lato dell’esposizione MUBA ha proposto attività di gioco per avvicinare i bambini al mondo del progetto, una vera e propria caccia al tesoro tra gli oggetti esposti. Insieme a Edison, Piano City ha portato alla Rotonda via Besana un contest di giovani compositori che si sono alternati per due giorni e MUBA, in collaborazione con la Ricordi Music School, ha organizzato “Piano Circus e Musica in Scatola”, laboratori artistici musicali per bambini. Con Jewish and the City, durante la mostra “il Mercato delle storie” è stato dedicato il turno della domenica mattina per raccontare storie dell’Haggadah. Per finire con la settimana della moda, appena passata, dove MUBA ha organizzato Il Flower Market all’interno del Museo e i workshop creativi per bambini lungo il porticato esterno. In occasione delle vacanze scolastiche MUBA ha attivato i campus per bambini e ha garantito l’apertura del Museo per tutto il periodo estivo, con chiusura nella sola settimana centrale di agosto. La presenza della caffetteria e del bookshop hanno contribuito a far diventare MUBA il luogo di aggregazione, svago e divertimento per famiglie. Rotonda Bistro ha proposto i menù per i bambini con un’offerta che va dalla piccola colazione, alla merenda fino all’aperitivo con degustazione di succhi di frutta e bruschette. Durante il fine settimana nel giardino si organizzano pic-nic con cestino preparati dal Rotonda Bistro completo di plaid sul quale stendersi con tutta la famiglia. Rotonda Corraini propone una ricca selezione di libri per bambini piccoli, libri per bambini grandi, per quelli che parlano, ma anche per quelli che non lo fanno ancora. Libri per grandi che vogliono saperne di più sui piccoli, ma anche libri per grandi che vogliono rimanere bambini. “MUBA vuole essere uno spazio all’interno del quale i bambini, con le loro famiglie e la scuola, possano trovare attività sempre nuove che sollecitino in loro curiosità e mettano in moto la loro grande creatività, che è il principale strumento di apprendimento – dice Elena Dondina, presidente di Fondazione MUBA –. È un luogo dedicato alla cultura in cui tutti i progetti proposti sono pensati e realizzati per i bambini. Abbiamo aperto a gennaio e i risultati sono molto incoraggianti, vogliamo continuare a crescere, rendendo questo luogo un punto di riferimento per le famiglie e la scuola e potremo farlo grazie alla collaborazione con le istituzioni pubbliche e con la partnership di aziende illuminate e fortemente impegnate nel sostegno alla cultura come Edison”. “Vogliamo accompagnare le famiglie con i loro bambini a conoscere l’energia – dice Andrea Prandi, direttore delle Relazioni Esterne di Edison – e abbiamo scelto di farlo insieme a MUBA permettendo in questo modo a Milano di avere uno spazio di intrattenimento educativo pensato proprio per i più piccoli. L’energia, il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente sono il cuore del programma educativo che da quest’estate ci vede affianco a MUBA con laboratori per bambini all’interno dei nostri impianti di produzione. Oggi annunciamo che il programma si arricchisce di nuove attività nella sede della Rotonda di via Besana, ma anche nel fuori Expo 2015 e nel resto di Italia dove Edison intende portare le proprie iniziative”.

POLITICHE SOCIALI. Comune, approvati i 18 progetti del Sesto Piano Infanzia e Adolescenza

La Giunta comunale ha approvato oggi i 18 progetti del sesto piano per l’Infanzia e l’Adolescenza (Legge 285) e che saranno realizzati impiegando 7,8 milioni di euro ricevuti dallo Stato. I progetti fanno riferimento a quattro macroaree (politiche sociali, educazione, coesione sociale e sport e tempo libero), hanno una durata di uno o due anni e sono la prosecuzione di interventi già attuati con il Piano precedente o l’avvio di nuovi interventi. Il bando per la realizzazione dei progetti sarà pubblicato a ottobre, la selezione delle proposte avverrà entro la fine di questo anno e con gennaio 2015 il piano sarà concretamente attuato. Alla elaborazione del Piano Infanzia hanno lavorato più settori e servizi del Comune. La sua preparazione e i risultati che ne scaturiranno sono la conferma di una rafforzata partnership con il Terzo Settore. “Per la prima volta – spiega l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – il Comune di Milano dà vita ad un programma effettivamente organico di azioni ed interventi rivolti ai bambini e ai ragazzi utilizzando 7,8 milioni di euro che potrebbero diventare più di 11, se il Governo, come speriamo, deciderà di approvare piani triennali. Per noi mettere al centro della vita della città i più piccoli – continua l’assessore Majorino – significa scommettere su chi spesso è considerato ‘marginale’. La grande novità rispetto al passato è dunque duplice: da una parte l’Amministrazione interviene coralmente su di una materia tanto delicata, dall’altra scommette molto più di prima sul tentativo di aiutare le famiglie. Infatti diversi progetti, riguardanti la frequentazione delle attività sportive e culturali già presenti in città, l’utilizzo delle scuole in orario pomeridiano e l’esperienza assolutamente inedita per le grandi città italiane del ‘mutuoaiuto tra le famiglie’ vogliono essere strumenti utili per le mamme e i papà in un periodo tanto difficile della nostra storia”. “Decidere, ad esempio, di sostenere famiglie che aiutano altre famiglie – sottolinea Majorino – per portare i bambini al cinema o a teatro, o per farli crescere insieme nell’utilizzo degli spazi pubblici come centri sociali, strutture aggregative, ludoteche ma anche cortili, piazze, parchi, significa decidere di puntare sul diritto alla crescita dei più piccoli come un diritto che cammina sulle spalle di un rapporto tra le famiglie e la città”. “L’istituzione di un garante – conclude l’assessore – è infine il modo per rendere l’azione di oggi non sporadica. Pensiamo infatti che a Milano faccia bene vedere i suoi riflettori perennemente puntati sulla condizione di vita dei bambini e dei ragazzi”. Tra i nuovi progetti previsti dal sesto Piano figurano: “Cultura e Sport per tutti” per garantire a tutti i bambini e adolescenti le risorse necessarie per fare attività sportiva, andare a teatro, imparare a suonare uno strumento musicale; “Famiglie Creative”, ovvero il sostegno da parte di una famiglia a un’altra in difficoltà con la possibilità anche di ricevere un sostegno economico per attività condivise; “Scuole Aperte” per aprire le strutture anche il pomeriggio e il fine settimana con iniziative per tutta la cittadinanza; “Garante Infanzia e Adolescenza” con la costituzione e l’avvio del Garante cittadino dei diritti dell’Infanzia, del suo ambito di azione e della rete di soggetti che collaboreranno con lui; “Adolescenti e Sicurezza”per la prevenzione e il contrasto dei comportamenti a rischio (bullismo, baby gang e atti vandalici). Tra i progetti che proseguiranno sono compresi: “Spazio Agorà”per sviluppare l’intervento di coesione sociale con famiglie e bambini nel quartiere di Quarto Oggiaro; “ICAM” per dare continuità innovando al progetto di sostegno alle madri detenute con bambini da 0 a 6 anni. Le risorse messe disposizione dal piano saranno utilizzate anche per migliorare e incrementare i Centri di Aggregazione Giovanile e i Centri Diurni per i minori e per contrastare e porre rimedio alla dispersione scolastica. In allegato l’elenco dei progetti e i finanziamenti previsti e la durata di ciascuno.

PIAZZA CASTELLO. Al via calendario di eventi di qualità dedicati a cultura, sport, ambiente, cibo

Un ricco calendario di eventi di qualità per far vivere in modo nuovo una piazza, ripensata dal percorso condiviso dall'Amministrazione con progettisti e cittadini, grazie alla collaborazione della Triennale. Per tutto l’autunno piazza Castello accoglierà iniziative dedicate alla cultura, allo sport, al cibo, all’ambiente. Un luogo versatile aperto alla città dove, nei fine settimana, saranno ospitati festival (Book City, Gelato Festival, Open Street), installazioni multimediali, competizioni sportive (dalla corsa agli scacchi) e anche bancarelle di frutta, verdura, fiori e, per la festa di Sant’Ambrogio, la tradizionale ‘Fiera degli oh bej oh bej’. È dal 23 settembre che partiranno le iniziative in piazza Castello, che dallo scorso maggio è diventata pedonale per decisione dell’Amministrazione. La nuova pista ciclabile è pronta. Da ieri, come previsto, il cantiere si è concluso e la circolazione delle biciclette nell’area pedonale può avvenire in tutta sicurezza. Proseguono, invece, fino alla fine di ottobre, i lavori di pulizia e restauro della fontana ‘la torta degli sposi’ nel centro della piazza. Il luogo calendario di eventi ‘Autunno al Castello’ ha lo scopo di valorizzare il patrimonio ambientale, artistico e culturale di quest’area, molto amata e frequentata da milanesi e turisti, con iniziative di qualità, che si svolgono soprattutto nei fine settimane nel rispetto dei cittadini residenti, delle attività produttive presenti, in armonia con il contesto storico-artistico prestigioso, che si estende tra la Torre del Filarete e l’Expo Gate, tra via Quintino Sella e via Minghetti. Un appuntamento importante proprio per la definizione del destino di piazza Castello si svolgerà sabato 27 settembre, presso Expo Gate: per l’intera giornata saranno presentati i progetti di architettura partecipata di ‘Atelier Castello’. Dalle ore 10 del mattino verranno illustrate e discusse le proposte degli undici studi di architettura che, invitati dalla Triennale su richiesta del Comune di Milano, per tutto il mese di luglio hanno incontrato i cittadini, le associazioni del territorio, i commercianti della zona e i comitati di residenti per individuare assieme le migliori soluzioni di vivibilità da sperimentare nell’area di piazza Castello a seguito della pedonalizzazione e della costruzione dei padiglioni di Expo Gate. Durante gli incontri di luglio sono stati affrontati, in modo ogni volta diverso, i vari aspetti dell’utilizzo dell’area dando luogo a undici piccoli eventi. Potendo contare sulla presenza costante di abitanti, esperti, membri di comitati e di consigli di zona, gli incontri sono stati l’occasione per confrontare punti di vista diversi, analizzare esperimenti compiuti altrove, vagliare proposte, ricordare la storia di un luogo così importante per la città di Milano. Gli undici studi di architettura che interverranno sono Studio Albori, Guidarini&Salvadeo, Morpurgo De Curtis, Onsite Studio, Obr Open Building Research, Matteo Fantoni Studio, Park Associati, Piuarch, Attilio Stocchi, Urbana Marco Zanuso. Intervengono anche il presidente della Triennale Claudio De Albertis, il curatore della Triennale Architettura Alberto Ferlenga, il capo di gabinetto del Comune di Milano Maurizio Baruffi e la rappresentante della Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio della Provincia di Milano Annamaria Terafina. Il ricco programma di ‘Autunno al Castello’ partirà martedì 23 settembre con la ‘Sfida del Cubo di Ghiaccio’, un evento ad alto tasso di sostenibilità ambientale, realizzato attraverso l’installazione di due cubi di ghiaccio di identiche dimensioni. L’iniziativa, format dell’Agenzia CasaClima di Bolzano, già sperimentato in altre città italiane, si propone di verificare cosa resterà dei due cubi posti uno all’aria aperta ed esposto alle intemperie e alle variazioni climatiche e l’altro all’interno di una casetta, dopo 15 giorni (8 ottobre). La sfida consisterà, infatti, nello stabilire quanto peso avrà perso il cubo posto nell’installazione costruita con un isolamento termico rispetto a quello esposto all’aperto. Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche legate all’edilizia a basso consumo e sulla sostenibilità ambientale, un esempio concreto di efficienza energetica e chiara dimostrazione di quanto un isolamento termico efficace possa garantire risparmio energetico e mantenimento delle migliori condizioni di benessere. Dal giovedì 25 a domenica 28 settembre per salutare la stagione estiva Milano accoglie il ritorno del Gelato Festival, dopo il suo tour italiano ed europeo, con il più grande laboratorio mobile di gelato artigianale mai costruito e intitolato all’artista rinascimentale Bernardo Buontalenti, ritenuto l’ideatore del dolce freddo. Un’occasione per iniziare a pregustare e scoprire i nuovi sapori che ritroveremo nell’estate prossima con Expo 2015. Domenica 5 ottobre, dalle ore 10 del mattino, piazza Castello sarà il punto di partenza e di arrivo della Deejay Ten, la maratona di 10 km organizzata da Radio Deejay. Migliaia di runner, giovani e meno giovani, parteciperanno all’evento sportivo. Dal 9 al 12 ottobre la piazza sarà trasformata in un grande palcoscenico per gli artisti di strada: ‘Open Street Performing Arts International Showcase’ è la vetrina internazionale, che per quattro giorni richiamerà giocolieri, attori, funamboli e musicisti provenienti da tutto il mondo. Nelle giornate di sabato 11, 18 e 25 ottobre la piazza sarà occupata dagli appassionati di un altro sport: la Società Scacchistica Milanese metterà a disposizione dei cittadini, grandi e piccoli, tavoli e scacchiere per divertirsi e misurarsi con torri, cavalli alla ricerca dello scacco matto. Domenica 12 ottobre saranno allestite le bancarelle di frutta e verdura delle ‘Donne in Campo’, le donne agricoltrici, che su tutto il territorio nazionale, grazie alla Confederazione Italiana Agricoltori, organizzano i mercati ortofrutticoli. Un altro mercato sarà allestito anche domenica 19 ottobre: il ‘Mercato dei fiori’ consentirà ai milanesi di abbellire i loro balconi con nuove piante adatte alla stagione invernale in arrivo, oltre che riempire il frigorifero con insalate, pomodori, zucchine, mele e arance. Dal 14 al 16 novembre la piazza sarà trasformata in una grande biblioteca: torna Book City, il grande evento milanese dedicato ai libri, per grandi e piccini. Nella piazza si svolgerà ‘Libri senza frontiere’, un cartellone di iniziative sul modello dei Giochi senza Frontiere. Per tutto il mese di novembre, nell’ambito dei festeggiamenti per i ‘50 anni della Rossa 1964-2014’, la prima linea della metropolitana milanese, in piazza sarà realizzato un’installazione interattiva: un tunnel, che idealmente rappresenta una galleria della metropolitana in cui vivere un’esperienza fatta di immagini luci e suoni. Un percorso di 30 metri circondati da immagini video emozionali che fanno riferimento al movimento al dinamismo all’energia della linea metropolitana, all’interno del quale, come dei pop up, si innestano filmati storici che raccontano il passato, il presente ed il futuro della rossa. Infine, dal 4 al 9 dicembre 2014, piazza Castello ospiterà la ‘Fiera degli oh bej oh bej’, il tradizionale mercato dedicato a Sant’Ambrogio, tappa obbligatoria degli acquisti natalizi dei milanesi.

EDUCAZIONE. Comune, parte dall’Iran in bici per parlare di ambiente ai giovani milanesi

Parte da Milano il “tour” europeo dell’ambientalista iraniano Mohammad Tajeran, ospite questa mattina al Pacle Manzoni di via Deledda per un incontro con gli studenti promosso dal Comune. Tajeran ha portato ai ragazzi la sua esperienza e ha raccontato loro i suoi progetti “We Need Trees” e “Lost Shadows Project”, nati per aumentare la consapevolezza di come l’educazione, soprattutto dei giovani, può svolgere un ruolo fondamentale nella difesa della natura e dell’ambiente. “Giro per il mondo in bicicletta per ricordare a tutte le persone che incontro l’importanza di avere a cuore la cura per piante e alberi, perché la nostra vita dipende proprio dalla vita degli alberi. Desidero portare questo messaggio a tutti i giovani del mondo senza distinzione di razza, religione o nazionalità” ha detto Mohammad Tajeran ai ragazzi del Manzoni. Mohammad Tajeran, partito dall’Iran un mese fa, dopo le prime tappe in Turchia, è arrivato ieri a Milano, la prima città di un tour europeo che durerà 6-9 mesi: durante il suo lungo viaggio, si sposterà in bicicletta, di città in città, di nazione in nazione, per incontrare i ragazzi e piantare, dove possibile, nuovi alberi come simbolo di un’azione di tutela ambientale. “Ho scelto la bicicletta – ha spiegato ancora l’ambientalista iraniano – perché è il mezzo ideale per muoversi in città e perché è il simbolo per eccellenza della mobilità sostenibile. Parlo di alberi e della loro importanza nella nostra vita e discuto con i giovani, nelle scuole, per scoprire cosa possiamo fare insieme e individualmente per salvare il nostro pianeta.” Maggiori informazioni sul viaggio e sui progetti di Mohammad Tajeran su www.weneedtrees.com. A questo link le foto dell’incontro e delle prime tappe del viaggio di Tajeran: https://flic.kr/s/aHsk3W8CS2.

SPAZIO COMPITI e attività ludico-ricreative

A partire dal 14 ottobre 2014 SPAZIO APERTO SERVIZI propone uno spazio compiti e attività ludico-ricreative per ragazzi dalla 3° elementare alla 3° media in Via Appennini, 98 – Milano.

Martedì e giovedì dalle 16.30 alle 19.30
Il 16 ottobre 2014 ci sarà un open day con merenda e giochi alle ore 16.30

ISCRIZIONE GRATUITA

E’ un’iniziativa promossa ed organizzata dalla cooperativa sociale ONLUS Spazio Aperto Servizi
Progetto finanziato dal comune di Milano con i fondi della 285/97
 
 
 
 

GIOVANI. Consiglio di Zona dei Ragazzi, le proposte per nuovi Skatepark

I Consigli di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze chiamano e il Comune risponde: dopo il primo Forum di maggio all’ex Ansaldo, dove centinaia di giovani delle scuole primarie e secondarie hanno elaborato proposte per realizzare concretamente la loro idea di Milano, ora è il momento della realizzazione. Il Comune, nella formulazione del piano-skate, ha tenuto in considerazione anche gli stimoli dei giovani consiglieri. Si parte con tre interventi: è stato aperto un bando di gara per la realizzazione di un impianto sportivo da skate, sotto il cavalcavia di viale del Ghisallo, all’angolo di viale Certosa. Al via anche la riqualificazione della bowl di Gratosoglio e la realizzazione di un nuovo skatepark sotto il ponte di Rubattino. “Abbiamo dato il via a un percorso partecipato per progettare una Milano a dimensione di bambino – ha detto Francesco Cappelli, assessore all’Educazione e Istruzione -. I consigli di zona dei ragazzi sono il luogo dove iniziano a emergere le risposte alle richieste che arrivano dalla città e dove possono nascere proposte concrete che possono aiutarci a migliorare la città Milano, in modo che anche i bambini possano sentire rispettata la propria dimensione di cittadinanza” "Questa amministrazione riconosce i giovani, a partire dai bambini e dagli adolescenti, come portatori di diritti – dichiara l'assessora al Benessere, Tempo Libero e Qualità della Vita Chiara Bisconti – . Aprire a loro i luoghi della città significa intervenire sulla qualità della vita di tutta la città, significa rendere Milano più bella e vivibile. In particolare, stiamo progettando gli skate-park proprio con i giovani che andranno a utilizzarli, seguendo i loro consigli. Ascoltare, capire e aiutare. Questo è il nostro compito". Gli interventi sugli skatepark sono nati da un percorso partecipato che vede il coinvolgimento attivo dell'associazione Milano Skateboarding, nata proprio per formulare proposte e fornire progetti all'amministrazione, e delle varie associazioni di quartiere. Il progetto sul Gratosoglio prevede la riqualificazione funzionale della bowl con materiale e design innovativi, mentre sotto il ponte di Rubattino nascerà un nuovo skate-park che avvicinerà sempre più Milano alle grandi capitali europee, come Londra, dove alcune aree sotto i ponti sono storicamente deputate allo skate. Il bando per la realizzazione del nuovo impianto del Ghisallo riguarda infine la concessione di un’area di oltre 1.750 metri quadrati su cui sorgerà la nuova pista da skateboard. La durata della concessione varia in funzione degli investimenti, fino a un massimo di 20 anni. La sollecitazione a realizzare i nuovi skatepark è una delle proposte emerse dai tavoli di lavoro dei Consigli di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze. Diversi i “settori” d'interesse dei giovani in questo anno: proposte per il tempo libero, la mobilità sostenibile, le idee per un’urbanistica più a dimensione di bambino, la progettazione di nuovi spazi verdi alle idee per rendere Milano un città più “green”. Per le varie attività del CDZRR: www.ragazzinzonamilano.it. Il Comune ha anche realizzato “Milano palestra a cielo aperto” una mappa interattiva per localizzare e conoscere oltre 320 luoghi pubblici di sport all’aria aperta tra cui tutti gli impianti per lo skateboard. La mappa, consultabile all’indirizzo http://bit.ly/palestracieloaperto permette di navigare in tutte le zone di Milano per verificare la possibilità di poter praticare il proprio sport preferito e scoprire con un solo click dove e come poter giocare, correre, divertirsi.

MIGRANTI CON DISABILITA’ – Servizi sociali alla prova

Immigrazione e disabilità: un tema ancora poco conosciuto, ma che diventerà sempre più importante e urgente nel futuro. Basti pensare che in Lombardia, già oggi, il 22,6% degli alunni con disabilità è di origine straniera. Mentre non esistono dati aggiornati su quanti siano gli adulti con disabilità motoria, sensoriale o intellettiva.
La loro presa in carico da parte dei servizi rappresenta una sfida impegnativa per il lavoro degli operatori sociali: l'intreccio di normative e di settori diversi della pubblica amministrazione rischiano di creare problemi e disorientamento. La stessa organizzazione associativa e di terzo settore appare segmentata, tra chi tradizionalmente si occupa di integrazione delle persone con disabilità e chi di quelle di persone provenienti da altri Paesi.
Per questi motivi LEDHA organizza e promuove il corso "Migranti con disabilità: servizi sociali alla prova" che si svolgerà giovedì 30 ottobre (dalle ore 9.30 alle 17) presso la sede dell'associazione, in via Livigno 2, Milano (MM Maciachini).
Destinatari principali del corso sono gli operatori sociali (assistenti sociali, educatori, etc) con lo scopo di fornire loro strumenti di interpretazione della situazione attraverso l'incontro con esperienze significative e proposte di interventi concreti, maturati alla luce dell'esperienza di LEDHA, delle sue associazioni e del suo Centro Progetto di Vita (CPV). La partecipazione è aperta anche a leader e rappresentanti di terzo settore, dirigenti e amministratori pubblici.
Obiettivo del corso è offrire una prospettiva normativa, culturale e tecnica della funzione di presa in carico della disabilità basata sui diritti umani, con un'attenzione specifica al riconoscimento del diritto alla vita indipendente ed all'inclusione sociale degli stranieri con disabilità che vivono nel territorio lombardo.

Metodologia

La proposta formativa prevede l'alternanza di docenze di carattere frontale con proposte di lavoro di gruppo e con momenti di incontro e dibattito con testimoni qualificati. La presenza di un tutor garantirà la circolazione dei materiali emersi dalle attività di indagine e dalle docenze e favorirà i lavori di gruppo. Ai partecipanti saranno forniti materiali didattici e indicazioni bibliografiche.

Programma

Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 10.00 "L'approccio sociale alla disabilità basato sui diritti umani", Giovanni Merlo
Ore 12.00 "Il migrante: il diritto alla salute – Il diritto all'istruzione – Il diritto alla vita indipendente ad all'inclusione nella società", Maria Teresa Cairo.
Ore 13.00 Pausa pranzo
Ore 14. 00 "Stranieri con disabilità: la normativa, l'organizzazione dei servizi, strumenti e supporti per una vita indipendente. Esperienze e confronto", Davide Garofalo e Annamaria Cremona.
Ore 17.00 Conclusione

Crediti

Sono stati richiesti i crediti al Consiglio Regionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali

Docenti

Giovanni Merlo, direttore LEDHA
Maria Teresa Cairo, docente in Pedagogia speciale e didattica sociale, Università Cattolica
Davide Garofalo, cooperativa Farsi Prossimo
Annamaria Cremona, assistente sociale CPV LEDHA

Tutor

Roberta Perolini, assistente sociale CPV LEDHA

Per informazioni ed iscrizioni

Per la frequenza al corso è richiesta l'iscrizione online attraverso il sito Ledha.it. La conferma dell'iscrizione avviene al versamento di un contributo di 35,00 € (+IVA) da effettuare sul conto corrente bancario intestato a LEDHA (Banca Prossima IBAN IT02M0335901600100000007590) oppure sul C/c postale 15314206 intestato a LEDHA, in entrambi i casi inserire come causale "Migranti con disabilità".

Saranno accettate fino a 30 iscrizioni, con i crediti. In caso di iscrizioni in eccesso sarà presa in considerazione la possibilità di organizzare più edizioni dello stesso corso.

 

Puliamo il mondo, puliamo Viale Ortles!

Ne pomeriggio del 26/9/2014, una ventina di ospiti della Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci di viale Ortles parteciperanno all'iniziativa "Puliamo viale Ortles!". Tale iniziativa scaturisce dall'adesione della Ditta Zeta Service che ha sede in viale Ortles 54/a al programma nazionale di cura del territorio promosso da Lega Ambiente e denominato "Puliamo il mondo". L'appuntamento per tutti i cittadini volontari che volessero partecipare è per il 26/9 alle ore 14,00 in viale Ortles 54/a. L'iniziativa ha il patrocinio del Comune e del Consiglio di Zona 5. L'iniziativa è parte di un progetto più ampio della Zeta Service, approvato dalla Direzione Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute che prevede, nei prossimi mesi, la realizzazione di un murales, la cura del verde dell'aiuola antistante la Casa dell'Accoglienza, un bike sharing in piazza Bonomelli e altro con il coinvolgimento delle istituzioni e dei cittadini. All'insegna della responsabilità sociale d'azienda e seguendo l'esempio della Zeta Service altre aziende, nella stessa zona, stanno progettando interventi di pubblica utilità sociale.