Verde estate

Il Comune di Milano propone un ricco programma di eventi per l’estate 2014

I bambini progettano la città

Tecnici, esperti e amministratori a confronto sul tema della progettazione partecipata per tenere sempre più in considerazione le richieste dei più piccoli Cartellone Milano, 16 maggio 2014 – Una mattina di lavoro per disegnare la Milano del futuro, sempre più partecipata e, soprattutto a misura di bambino: durante l’incontro,"I bambini progettano la città'", organizzato a Palazzo Marino, l'assessore all'educazione e istruzione, la vicesindaco e l’assessore a area metropolitana, casa, demanio, i tecnici dell’Amministrazione, alcuni esperti internazionali e rappresentanti delle associazioni si sono confrontati sul tema della progettazione partecipata, per individuare un metodo e un percorso capaci di immaginare e realizzare una città che tenga conto delle richieste e delle indicazioni dei suoi cittadini più piccoli. ….

Presentata al MuBa la carta dei diritti dei bambini

Assessore Majorino: "Difendiamo la salute, il benessere e il diritto di tutti i bimbi ad essere curati e accuditi" MuBa Milano, 5 giugno 2014 – Bambini prima che pazienti. Piccoli che hanno bisogno di cure, ma anche di essere accolti, seguiti, accuditi come se il confine tra la cameretta di casa e la stanza dell’ospedale non ci fosse. Tutto ciò è possibile grazie alla presenza di personale qualificato, in un ambiente che favorisca il tempo del gioco e dello studio, il contatto con i genitori e con i medici dal volto familiare, il rispetto del pudore e della riservatezza, il diritto a cure non invasive e a un’alimentazione adeguata e sana fin dall’allattamento, la difesa da ogni maltrattamento, incuria, abbandono. Ne è convinto il Comune di Milano che questo pomeriggio, in occasione delle “Giornate della Salute” ha presentato al Museo dei Bambini la “Carta dei diritti dei bambini rispetto alla salute”, un decalogo in fase di elaborazione che, dopo un percorso di condivisione, sarà presentato pubblicamente a novembre e inviato a tutte le aziende ospedaliere e centri di cura della città. "Difendiamo il diritto dei bambini di essere curati bene e con attenzione alla loro età e al loro stato di salute – ha detto l'assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute Pierfrancesco Majorino – non dimenticando mai ciò di cui hanno bisogno, ovvero la vicinanza dei genitori, il tempo del gioco e dell'istruzione, cure non invasive e il rispetto della loro persona a cominciare dalla riservatezza e dall'ascolto. Come Amministrazione invieremo la Carta a tutti gli ospedali milanesi, affinché tengano questo testo come punto di riferimento. Un mese fa abbiamo approvato il Piano organico per l'Infanzia e l'Adolescenza che realizzeremo grazie ad un finanziamento di 7,9 milioni di euro. Abbiamo in programma numerose azioni a sostegno della famiglia e dei minori e l'individuazione del Garante dell'Infanzia che sarà presentato nel 2015".

Pubblicate le graduatorie di nidi e scuole dell’infanzia

Un’offerta di 33mila posti. Ridotte del 10% le liste di attesa rispetto lo scorso anno. Per le materne l’Amministrazione prevede di accogliere sostanzialmente tutte le richieste

Milano, 15 maggio 2014 – Sono state pubblicate le graduatorie relative alle iscrizioni a nidi, sezioni Primavera e scuole dell’infanzia per l’anno 2014-2015.
L’offerta complessiva è di quasi 33mila posti. Sia per i nidi sia per le materne, le prime scelte delle famiglie sono state soddisfatte nella quasi totalità dei casi così come il criterio della vicinanza tra fratelli.

“Lavoriamo per rispondere nel miglior modo possibile alle richieste delle famiglie – ha detto l’assessore all’Educazione e Istruzione -. Per prima cosa e per agevolare i genitori abbiamo anticipato la pubblicazione delle graduatorie di due settimane rispetto allo scorso anno. Già oggi le liste di attesa sono ridotte di circa il 10% rispetto al 2013. Ora lavoriamo per raggiungere l’obiettivo di accogliere pressoché tutte le richieste di iscrizione per le scuole dell’infanzia”.

“In questa direzione va quindi l’apertura di due nuove strutture comunali e la decisione di aprire nuove sezioni nelle scuole statali in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale. Grazie a queste due iniziative contiamo di accogliere circa 450 bambini. A questo si aggiungono altri 200 posti grazie all’accordo con le scuole dell’infanzia paritarie”, ha proseguito l’assessore.

L’incertezza per il futuro spinge al risparmio. Calano i consumi

Tajani: “Tuteliamo lavoro, imprese e famiglie: mille nuove assunzioni, 400 famiglie sostenute con il microcredito, 800 disoccupati over 45 accompagnati in percorsi di reinserimento”
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Milano, 16 luglio 2014 – I milanesi cercano di risparmiare per difendersi dalla crisi. Così nel 2013 l’incertezza per il futuro ha reso le famiglie più attente e prudenti, accentuando la propensione al risparmio, laddove possibile, per fronteggiare eventuali spese impreviste. Ma nel 2014 si registra un aumento della fiducia per il futuro.

È quanto emerge dalla ricerca sui consumi delle famiglie milanesi realizzata da Ipsos per Camera di Commercio e Comune di Milano e condotta tra maggio 2013 e aprile 2014 su un campione di su 913 famiglie milanesi di cui 174 di cittadini stranieri.

Secondo i ricercatori di Ipsos l’approccio ‘cautelativo’ è finalizzato in gran parte a far ‘quadrare i conti’ ma anche all’accumulo soprattutto in forma di tutela minima per il futuro. Del resto un terzo delle famiglie temeva preoccupazione del reddito complessivo. Di conseguenza sono cambiati i comportamenti di acquisto e consumo: se da un lato la spesa mensile è passata da 3.068 euro del 2012 a 2.874 del 2013 (comunque più della media italiana – 2.359 euro – e lombarda, 2.774 euro), cresce sempre più il numero delle famiglie che prende in considerazione l’usato e sceglie di acquistare online.

L’attenzione alle spese non ha determinato tuttavia una completa rinuncia alla qualità: si è preferito ridurre la quantità, laddove possibile, continuando a prestare molta attenzione alla marca.

In sofferenza sono soprattutto i beni alimentari, la cui spesa mensile è passata da 433 a 399 euro. Calano soprattutto i consumi di bevande -18,7% , oli -17%, carne -16,8% e latte/formaggi -8,3%. Acquisti che per la maggior parte avvengono nei supermercati: 78% per i cittadini italiani e 54% per quelli stranieri. Solo il 12% degli italiani si reca negli ipermercati contro il 14% degli stranieri che preferiscono gli hard discount (20%) rispetto agli italiani (solo 6%).