Sono “made in carcere” i regali di Natale che coniugano qualità e riscatto sociale

Arrivano dalle case circondariali della città le idee regalo per i milanesi in occasione del Natale 2017. Il meglio delle produzioni ‘made in carcere’ realizzate da persone detenute è in vendita al Consorzio Vialedeimille in viale dei Mille 1, angolo piazzale Dateo.

Vini, marmellate, panettoni, cioccolata, grembiuli gourmet, borse, prodotti in cashmere, corone dell’avvento, runner, calendari, cartoline, fiori, piante e molto altro. Sono questi i regali che si possono acquistare in viale dei Mille. Regali buoni e che fanno bene. Buoni perché realizzati con impegno e passione da persone detenute che con il lavoro si stanno guadagnando una vita migliore e un futuro più degno. Fanno bene perché rimettono in moto l’economia carceraria, creando percorsi virtuosi che, attraverso il lavoro, contribuisce a prevenire il rischio di recidiva. Un gesto di responsabilità sociale per aziende e privati, semplice ma di grande impatto.

L’obiettivo del Consorzio Vialedeimille, nato per iniziativa dell’Amministrazione comunale nel giugno 2015 negli spazi comunali in viale dei Mille 1, è quello di promuovere percorsi concreti di reinserimento sociale delle persone private della libertà e prevenire il rischio di recidiva con il lavoro: tutto questo lo si ottiene anche acquistando i regali di Natale realizzati da persone detenute.

Il Consorzio Vialedeimille è stato fondato da cooperative sociali che lavorano nelle carceri lombarde di San Vittore, Milano-Opera, Bollate, Monza. Le cooperative sociali che appartengono al Consorzio impiegano oltre 100 persone detenute in carcere e altrettante fuori. La novità di quest’anno sono i mercoledì al Consorzio con il panettone per tutti e ospiti itineranti, nei due mercoledì precedenti il Natale (13 e 20 dicembre): una serata con ospiti durante la quale viene offerta una fetta di panettone alla cittadinanza, invitando anche anziani del quartiere, persone svantaggiate e amici.
Il senso dell’iniziativa è quello dell’amicizia esprimendo gratitudine alla città che accoglie il lavoro delle persone detenute e il loro impegno verso il cambiamento.

Per informazioni: www.consorziovialedeimille.it

I PRODOTTI E I SERVIZI DEL CONSORZIO VIALEDEIMILLE:
VINO, GRAPPA e MARMELLATE DELLA COOPERATIVA SOCIALE IL GABBIANO che offre nuove soluzioni di recupero e di inserimento a carcerati e persone svantaggiate attraverso la cura di un terreno di montagna terrazzato a rischio di abbandono nella zona di Sondrio in Valtellina.
www.coop-ilgabbiano.it 

DOLCI, BISCOTTI e PANE FRESCO DAL CARCERE DI MILANO-OPERA fatto da persone detenute nel laboratorio di panetteria gestito dalla cooperativa sociale IN OPERA e venduto da persone detenute a cui è stato concesso l’art. 21 per poter lavorare di giorno, rientrando in carcere la sera.
www.in-opera.it

CORONE DELL’AVVENTO, FIORI, ALLESTIMENTI FLOREALI per feste private e aziende proposti dalla cooperativa sociale OPERA in FIORE che crea nuovo lavoro dentro e fuori dal carcere per persone che si stanno guadagnando un futuro migliore.
www.operainfiore.it 

BORSINE TIBETANE, GREMBIULI GOURMET e BORSE VINO di BORSEGGI, il marchio della sartoria nel carcere maschile di Milano-Opera, gestita dalla cooperativa sociale OPERA IN FIORE.
www.borseggi.it

CARTOLINE D’AUGURI “SALUTI & BACI” E CALENDARI DI ZEROGRAFICA, la tipografia nel carcere di Bollate che stampa qualsiasi prodotto su qualsiasi formato. Tra i servizi di Zerografica anche il nuovo progetto “Zeromail”, che permette ai detenuti di inviare e ricevere in tempi brevi la corrispondenza attraverso un servizio di e-mail gestito e coordinato da persone detenute.
www.zerografica.com

T-SHIRT, FELPE, RUNNER, PRESINE e GUANTI FORNO DEI GATTI GALEOTTI della storica COOPERATIVA SOCIALE ALICE che gestisce le sartorie nel carcere di San Vittore, Bollate, Monza e coordina una rete di laboratori in altri istituti penitenziari italiani.
www.cooperativalice.it

BIGLIETTI TEATRO e CORSI DI RECITAZIONE con la COOPERATIVA SOCIALE ESTIA che ha fondato nel 2003 il teatro nel carcere di Bollate con persone detenute che danno vita a un ricco cartellone culturale, spesso anche ospite itinerante di grandi teatri italiani, e corsi di recitazione aperti a tutti.
www.cooperativaestia.org

CIOCCOLATA, DRAGE’, PRALINE e TARTUFI di DOLCI LIBERTA’ ottenuti mediante la combinazione di cioccolato con frutta secca e disidratata, cereali, pistacchi, noci e caffè. Un progetto nato nel carcere di Busto Arsizio (Va) che ha ottenuto la Certificazione Ministeriale per le produzioni senza glutine e la certificazione per produzioni biologiche.
www.dolciliberta.com

PANETTONI e DOLCETTI del laboratorio di pasticceria DOLCI SOGNI LIBERI della cooperativa Calimero che lavora nel carcere di Bergamo dove lavorano persone che stanno scontando la pena.
www.cooperativacalimero.com

DATA ENTRY, CALL CENTER, SERVIZI PER CONTO TERZI DELLA COOPERATIVA SOCIALE BEE4 ALTRE MENTI nel carcere di Bollate, dove creare nuovo lavoro per persone detenute in partnership con aziende.
www.bee4.it

MAGLIERIA IN CASHMERE prodotta dalla COOPERATIVA CARPE DIEM nel carcere di Verziano a Brescia durante un progetto di formazione artigianale.
www.carpediem.coop

PERCORSI ALTERNATIVI AL CARCERE CONTRO LA RECIDIVA, REINSERIMENTO SOCIALE E PREVENZIONE DELLA DELINQUENZA: in Consorzio lavorano persone detenute in art. 21; messa alla prova (ovvero la sospensione del processo mediante una modalità alternativa di esecuzione penale esterna che prevede l’estinzione del reato in caso di successo della messa alla prova), detenuti in affidamento o con altri permessi e percorsi particolari.

INCUBATORE DI START UP & IDEE INNOVATIVE CHE NASCONO DA PERSONE DETENUTE con l’obiettivo di sostenere realtà ancora informali che vogliono generare nuovo lavoro in carcere. Un esempio è il progetto “Keep the Planet Clean”, ideato e in fase di organizzazione da detenuti nel carcere di Bollate per il riciclo dei rifiuti.

GIORNALI E RIVISTE REALIZZATE IN CARCERE. Il Consorzio ospita l’informazione ristretta. È la voce delle persone detenute: dalla rivista femminile appena nata al periodico più navigato. Chiunque può sedersi per leggerli e tutti possono portarsene a casa una copia da diffondere e regalare.

Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA ): come richiederlo

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Con il Decreto interministeriale del 26 maggio 2016 il Sostegno per l’Inclusione Attiva, già sperimentato nelle città più grandi del Paese, è stato completamente ridisegnato e viene esteso a tutto il territorio nazionale. Così da settembre 2016 i cittadini in possesso dei requisiti possono presentare la richiesta per il SIA.

Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità. Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

COME SI RICHIEDE IL SIA
La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall’Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. È importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un’attestazione dell’ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA.

Per i residenti nel Comune di Milano i moduli di domanda potranno essere ritirati e presentati presso tutti i CAF – centri di assistenza fiscale convenzionati.

Per tutte le informazioni sui requisiti necessari, i benefici economici, i centri di assistenza fiscale convenzionati e per scaricare i moduli per la richiesta, segui questo link.

Dal 19 al 30 settembre iscrizioni fuori termine ai servizi integrativi della scuola d’infanzia

C’è tempo fino al 30 settembre  per presentare domanda d’iscrizione fuori termine ai servizi integrativi della scuola d’infanzia. Le famiglie dovranno recarsi presso il centro prescelto per compilare l’apposito modulo di iscrizione.
 In particolare, possono iscriversi a un Centro Prima Infanzia, a un Tempo per le Famiglie o a una Ludoteca/Spazio Gioco i bambini nati dall’1 gennaio 2014 al 31 agosto 2016. Riguardo a Centri Prima Infanzia e Tempo per le Famiglie, i bambini nati dall’1 luglio 2016 al 31 agosto 2016, a fronte dell’assegnazione di un posto, potranno iniziare il periodo di ambientamento al compimento del terzo mese d’età.

Le iscrizioni sono riservate a coloro che non frequentano un nido d’infanzia, una sezione primavera o un altro servizio integrativo.

Le famiglie dovranno recarsi presso il centro prescelto per compilare l’apposito modulo di iscrizione  da lunedì 19 a venerdì 30 settembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Per maggiori informazioni, visita questo link