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REDDITO DI MATERNITA’ E BEBE’ CARD

Da oggi è attivo il nuovo reddito di maternità erogato attraverso la bebè card.

Il contributo verrà erogato attraverso la Bebè Card, una carta elettronica che arriverà direttamente a casa e sarà ricaricata di 150 euro ogni mese, per 12 mesi.

A seconda della richiesta fatta, la carta potrà essere usata per l’acquisto di beni, di servizi o di beni e servizi.

Riceveranno il contributo le mamme di tutti i nuovi nati o adottati a partire dal mese di aprile 2017, con questi requisiti:

  • residenza nel Comune di Milano al momento della presentazione domanda;
  • essere in un una delle seguenti condizioni:

»» cittadinanza italiano o di uno dei paesi dell’Unione Europea

»» cittadinanza non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria

»» cittadinanza non comunitaria in possesso di  regolare permesso di soggiorno (art. 5 del D. Lgs. 286/98) della durata di almeno un anno

  • essere casalinga o disoccupata, o non aver beneficiato di alcuna forma di tutela economica della maternità dal datore di lavoro per il periodo di maternità;
  • non aver superato € 16.954,95 di valore ISEE (valore riferito al 2017, il valore dell’ISEE si adegua annualmente a quello stabilito da INPS per l’assegno maternità);

 

In caso di gemelli il contributo sarà assegnato per ciascun bambino.

 

Per richiedere il contributo la mamma, entro 6 mesi dalla nascita del minore o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione, deve recarsi presso uno dei CAF convenzionati con Welfare Company presentando:

  • fotocopia della certificazione ISEE in corso di validità;
  • fotocopia del permesso di soggiorno;
  • copia dello stato di famiglia (oppure dello stato di famiglia del figlio/i per il/i quale/i si presenta domanda qualora il/i figlio/i non sia/siano presente/i nello stato di famiglia della dichiarante);
  • fotocopia di un valido documento d’identità.

 

L’elenco completo dei CAF è disponibile sul sito: www.comune.milano.it/redditomaternita e in allegato

 

I prodotti, come pappe e pannolini, ecc. potranno essere acquistati in una rete di punti di vendita affiliati.

L’elenco completo dei punti di vendita affiliati è disponibile anche

su www.comune.milano.it/redditomaternita

e su www.wemi.milano.it/bebecard.

 

I servizi, come la tata o la baby-sitter, potranno essere acquistati recandosi presso gli spazi WeMi o collegandosi

al sito www.wemi.milano.it/bebecard, dove si potranno conoscere e scegliere i servizi che interessano tra quelli offerti

dalle associazioni e dalle cooperative accreditate dal Comune di Milano.

 

Per ogni ulteriore informazioni i cittadini interessati possono rivolgersi a:

 

pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it

Telefono: 02 884 48014 – 02 884 47635 – 02 884 63044 – 02 884 41619

www.comune.milano.it/redditomaternita

 

 

 

PRESENTAZIONE DELLA “BEBÈ CARD” E DELL’AVVISO DEL REDDITO DI MATERNITÀ

giovedì 12 ottobre, alle ore 12, in Sala Stampa a Palazzo Marino,

nell’ambito di “Sostiene Milano” la settimana di iniziative dedicate al tema della povertà, dell’inclusione sociale e del riscatto,

i rappresentanti dell’Amministrazione comunale presenteranno alla stampa l’avvio del

reddito di maternità” con la “bebè card”,

la carta elettronica per l’acquisto di beni e servizi per i neonati su cui saranno caricati i contributi erogati dal Comune.

Interviene:

Chiara Fogliani – Amministratore delegato di Welfare Company

 

REDDITO DI MATERNITA’

Il Comune di Milano ha approvato il provvedimento di istituzione del reddito di maternità che sarà assegnato a partire dal prossimo autunno 2017 utilizzando una carta elettronica ricaricabile.

Rinnoviamo con le mamme e i papà milanesi l’impegno che abbiamo preso confermando che il contributo sarà assegnato:

per tutti i nuovi nati a partire dal mese di aprile 2017 (l’importo sarà erogato dal momento in cui la domanda verrà accolta);
in presenza di Isee familiare fino a 16.954,95 euro;
in caso di gemelli sarà assegnato per ciascun bambino;
Ricordiamo che:

il contributo è pari a 1.800 euro in 12 quote mensili da 150 euro;
il contributo sarà caricato su carta elettronica ogni due mesi;
il contributo è cumulabile con altre misure di sostegno tra cui assegno di maternità INPS
il contributo può essere utilizzato per acquistare prodotti per la cura dei bambini in una rete di rivendite autorizzate e servizi, come la tata o la baby-sitter reperibili sul sito www.wemi.milano.it o allo Spazio WeMiTrivulzio all’interno del servizio CuraMi presso il Pio Albergo Trivulzio.
Informiamo che:

le domande saranno raccolte presso i Centri di assistenza fiscale (Caf) convenzionati
è opportuno verificare per tempo il proprio livello Isee recandosi presso i Centri di assistenza fiscale (Caf)
Per informazioni è possibile scrivere a sostegnieconomici@wemi.milano.it

da maggio reddito di maternità e bonus badante, tata e baby-sitter

Due nuove misure di sostegno economico per le famiglie milanesi: reddito di maternità e bonus badante, tata e baby-sitter partiranno nel mese di maggio.

Il reddito di maternità, proposto dall’Assessorato alle Politiche sociali come contributo per le famiglie nelle quali è appena nata una bambina o un bambino, sarà di 150 euro mensili per 12 mesi. Verrà erogato attraverso una carta elettronica da utilizzare per acquistare pannolini, creme, salviettine, detergenti ed altri prodotti presso negozi convenzionati, ma anche per pagare servizi come la tata o la baby-sitter, da reperire tramite il portale http://wemi.milano.it/, tra i soggetti accreditati con il Comune. A farne richiesta potranno essere le neo mamme residenti a Milano, con un Isee familiare fino a 17.000 euro (con priorità ai nuclei famigliari con donne disoccupate e-o precarie, cioè prive di tutele). Il reddito di maternità sarà cumulabile ad altre misure di sostegno al reddito come l’assegno Inps di maternità. In caso di gemelli il reddito sarà assegnato per ciascun bambino.

Il BAF Buono assistenza familiare (nome tecnico del bonus badante, tata e baby-sitter) è un nuovo titolo sociale destinato a famiglie che hanno bisogno di un aiuto per accudire un bimbo o per prendersi cura di un anziano non autosufficiente. Si tratta di un contributo sotto forma di rimborso spese (in una sola tranche) di 1.500 euro (una tantum) assegnato, anche in questo caso, a persone con Isee familiare fino a 17.000. Gli assistenti familiari, per cui si chiede il contributo di rimborso spese, dovranno essere assunti con un regolare contratto di almeno 15 ore settimanali, attraverso lo sportello CuraMi del Comune presso il Pio Albergo Trivulzio. Il beneficiario, se anziano, dovrà avere più di 60 anni; la tata o la baby-sitter per bambini fino a 8 anni di età.