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BUONO ASSISTENZA FAMILIARE – BAF

Il Buono Assistenza Familiare (BAF) è un intervento economico una tantum di € 1.500,00  finalizzato ad un supporto nel pagamento di un assistente personale (badante o baby sitter), assunto secondo la normativa vigente.

Possono fare richiesta:

  • persone anziane fragili di età pari o superiore a 60 anni, che non siano ricoverate in via definitiva in strutture residenziali;
  • famiglie con figli minori fino a 8 anni;
  • residenti nel Comune di Milano, ivi compresi persone straniere regolarmente soggiornanti;
  • persone con attestazione ISEE in corso di validità non superiore ad € 16.954,69;
  • persone non titolari di altri contributi erogati dal Comune di Milano per la stessa finalità.

La richiesta deve essere presentata presso lo Sportello CuraMi:

  • Via Trivulzio 15
  • Via Bezzi 10 (ingresso con parcheggio per autoveicoli)

Tel 02 40297643 02 40297644 Fax 02 40297646
Orari di apertura del servizio:  lunedì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 11.30, il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 (Si consiglia di fissare un appuntamento)

Per la presentazione della domanda è necessario essere in possesso di:

  • regolare contratto di assunzione stipulato dal 01/01/2017 in poi, secondo la vigente normativa (per non meno di 15 ore settimanali);
  • ISEE in corso di validità;
  • giustificativi della regolarità del rapporto di lavoro e dell’effettivo pagamento della retribuzione all’assistente familiare (MAV contributi Inps).

Le informazioni sono scaricabili anche dal sito del Comune di Milano   www.comune.milano.it  e da  www.wemi.milano.it e

SIA – Sostegno per l’Inclusione Attiva

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 29 aprile è entrato in vigore il decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto col Ministro dell’Economia e delle finanze, del 16 marzo 2017 che allarga la platea dei beneficiari del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), in vista della definitiva attuazione del Reddito di inclusione, atteso nei prossimi mesi.

Il principale elemento di novità introdotto dal Decreto in oggetto è l’abbassamento della soglia di accesso relativa alla valutazione multidimensionale del bisogno, un punteggio che viene attribuito sulla base dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa.

Con l’entrata in vigore del Decreto 16 marzo 2017 basteranno 25 punti per accedere al SIA, invece dei 45 punti richiesti in precedenza.

Nell’ampliamento saranno inclusi anche coloro che hanno già presentato domanda per il SIA, rimanendone esclusi per il mancato raggiungimento dei 45 punti necessari. L’INPS, come specificato nella circolare n. 86 del 12/05/2017, provvederà a rielaborare d’ufficio, con verifica dei requisiti al 30 aprile 2017 in base ai nuovi criteri, tutte le domande presentate entro il 29 aprile 2017, che siano state rigettate esclusivamente per effetto dell’applicazione di uno dei criteri modificati dal decreto 16 marzo 2017.

In virtù del nuovo decreto, inoltre, le famiglie composte esclusivamente da un genitore solo e da figli minorenni avranno diritto a un incremento del beneficio di ulteriori 80 euro, che si applicherà anche agli attuali beneficiari del SIA. Altre modifiche riguardano le famiglie con persone disabili e non autosufficienti, come definite ai fini ISEE. Per quest’ultime, in particolare, la soglia di eventuali altri trattamenti economici percepiti compatibile con il SIA si innalza da 600 a 900 euro mensili, permettendo quindi l’accesso a un maggior numero di nuclei familiari.

I nuovi moduli per la domanda di accesso al SIA sono disponibili sul sito dell’INPS e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.